ANGUILLA: L’ISOLA DEL TESORO

Anguilla quarant’anni fa era solo una lingua di terra piatta e selvaggia, adagiata tra il Mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico. Ma oggi, questo ex covo di pirati e corsari, è una delle mete più ambite di tutto il caribe, con tutte le sue lunghe baie e le lagune popolate di aironi, i lussuosi resort e gli antichi galeoni persi tra i flutti, dove vi può capitare di incontrare Richard Gere a spasso sulla spiaggia.

Fino a quarant’anni fa Anguilla non esisteva, non compariva sui cataloghi turistici né sull’elenco dei paradisi fiscali. Non era contesa da superpotenze coloniali né era specializzata nella produzione di rum o altre delizie caraibiche.

A malapena si riusciva ad individuarla sugli atlanti. E neanche su tutti: solo su quelli abbastanza dettagliati da rappresentare in modo dignitoso i novanta chilometri quadrati di superficie di questa fettuccia piatta, assegnata dai geografi all’arcipelago delle Leeward Island, le Isole Sottovento.

C’erano stati però i pirati, e in gran numero. Tanto che nel lontano 1701, il governatore britannico Christopher Codrington definiva indistintamente tutti gli abitanti di Anguilla dei “perfetti fuorilegge”.

A distanza di tre secoli le cose sono cambiate in modo significativo. E da quella specie di purgatorio arido, mal frequentato e refrattario a ogni forma di coltivazione che era, l’isola è diventata una meta ideale per chi vuol prendersi una pausa dalle occupazioni e dalle preoccupazioni del mondo.

Non un rumore se non quello delle onde, nessun vicino molesto se non il battere d’ali degli aironi. E sabbia. Tanta sabbia calda e bianca. Nulla da fare se non guardare la linea sottile dell’orizzonte che separa la realtà dalla magia di questo luogo e qualche isolotto corallino che spunta tra l’azzurro accecante del mare.

I resort sono i migliori di tutto il caribe. Lusso e privacy sono le parole d’ordine. Ma ormai si trova di tutto, anche residence e miniville in affitto con uso cucina, e forniti supermercati nelle vicinanze. Ma si può visitare Anguilla anche in un solo giorno, se si preferisce soggiornare in isole più animate. Escursioni e barche private sono in arrivo quotidianamente da St.Martin e Antigua. Pirati per un giorno per rubare il tesoro dell’isola: pace e colori.

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