LITTLE CAYMAN: L’INCREDIBILE SORELLA MINORE

A Little Cayman ci si arriva con un piccolo aereo a elica da Gran Cayman. Dall’alto già puoi immaginare come saranno i tuoi prossimi giorni: mare e spiaggia, spiaggia e mare. Una piccola isola, nulla di più. Non ci sono divertimenti à la page come dalla sorella maggiore, i resort e gli hotel non si concedono grandi lussi, non vi è neppure niente di veramente simile a un villaggio o un paesino. Forse proprio per questo Little Cayman è apprezzata da chi è in cerca di un soggiorno all’insegna del relax, del mare e del sole.

L’intera isola è circondata dalla barriera corallina, oltre la quale i fondali raggiungono subito profondità abissali. La presenza della barriera tuttavia, fa si che le spiagge siano sempre protette, e che il mare all’interno della laguna sia sempre calmo e invitante.

Splendida la costa a sudovest, dove una serie di discreti resort si affacciano su una spiaggia di sabbia bianca, lunga e continua. La laguna, molto estesa, assume nelle giornate si sole un colore smeraldo estremamente intenso. Un invito irresistibile a una gita in canoa o in pedalò fino alla minuscola Owen Island, all’estremità orientale della lunga spiaggia, per godere di uno splendido bagno in quella che sembra una piscina dal fondo di sabbia candida e impalpabile.

Dai numerosi pontili che si staccano dalla spiaggia, invece, ci si imbarca per le immersioni. La morfologia del fondale è quasi sempre la medesima: oltre la barriera una breve scarpata, poi un luminoso pianoro spiaggioso e, più al largo, una serie di pinnacoli corallini che salgono verso la superficie, prima che la parete si getti vertiginosamente e definitivamente nell’abisso irraggiungibile.

Le formazioni di corallo in questa zona sono ricchissime di vita. Lì si danno appuntamento tutti i pesci del circondario, che si riuniscono in banchi e se ne stanno immobili. Attorno a una grande madrepora o a un piccolo bosco di gorgonie. Qui le gorgonie raggiungono dimensioni di diversi metri d’altezza. Le spunge, invece, sono le creature che hanno il compito di rendere colorato il fondale. Ve ne sono di ogni sfumatura dello spettro cromatico. Le acque in questo punto non sono percorse da forti correnti e non bisogna scendere molto in profondità per fare scoperte meravigliose.

Per tutti questi motivi, le immersioni a Little Cayman, sono sempre piacevoli e distensive, ricche di nuove sorprese. Per il resto del tempo non ci resta che rilassarci sulla spiaggia, o andare in giro in bici sulla strada che compie il periplo dell’isola zigzagando tra le pacifiche iguane o cercando di avvistare le sule e le fregate che nidificano negli stagni dell’isola.

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