SICILIA: KOLYMBETHRA, ARANCE SOTTO I TEMPLI

Da una decina di anni la Kolymbethra è tornata a nuova vita, giardino mediterraneo che s’insinua lungo i margini di sudovest della Valle dei templi, ad Agrigento. E’ uno spazio verde di 5 ettari, noto per le sue peculiarità già dagli antichi (ne parla lo storico Diodoro Siculo e celebrato dai viaggiatori e scrittori come Pirandello). Il nome in greco significa piscina, luogo dove si nuota, probabilmente per via di un bacino che raccoglieva le acque sotterranee dello sperone roccioso. Una costruzione del tiranno Terone, che aveva promosso una politica agraria basata su un’efficiente rete idrica. Nel V secolo a.C. sorgeva qui la greca Akragas (oderna Agrigento), che all’apogeo della sua potenza eresse i grandi templi che si ammirano ancora oggi.

La Kolimbethra si sviluppa come un vallone tra il tempio di Vulcano e quello di Castore e Polluce, di cui si intravedono le colonne. L’agrumeto si trova nel fondovalle: arance, limoni, mandarini, cedri e pompelmi o antiche varietà oggi in disuso come le lumie, limoncini profumatissimi, mescolati a fichi d’india, melograni, noci, sorbi. Un giardino, come in Sicilia chiamano gli agrumeti, per sottolinearne, oltre all’utilità, la bellezza.

Sulle pendici ci sono viti, mandorli e olivi secolari, mentre nelle zone più impervie si è sviluppata una macchia mediterranea con giganteschi mirti. L’intera area è stata sottratta all’inselvatichimento con accurato lavoro di pulizia, potatura e reinserimento di antiche varietà.

L’obiettivo era il ripristino del vecchio impianto agricolo, sono solo nella vegetazione, ma anche nel sistema di irrigazione, nei terrazzamenti, nei percorsi. Un restauro paesaggistico, dunque che rende Kolymbethra una piacevole sosta lungo l’itinerario archeologico siciliano. L’accesso alla Kolymbethra è a circa 50 metri dal tempio dei Dioscuri, all’interno dell’area monumentale.

Tutto merito dei volontari del FAI che ogni giorno dedicano tempo e fatica a questo eden storico e profumato.

Profumo di storia o di agrumi?

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