SVIZZERA: DENTRO AL CUORE DI ZURIGO

Zurigo: banche, orologi, cioccolato e coltellini. Puntualità, efficienza e pulizia. Gli stereotipi svizzeri, Zurigo li incarna tutti. Una città apparentemente tranquilla, con il pacifico fiume Limmat, i tram colorati, tante chiese e il lago, che sembra non finire mai. Il primo impatto con Zurigo non smentisce davvero i cliché.

Proviamo a camminare per Zurigo, all’inizio ti colpisce la compostezza, il rigore e la meticolosità. Ma abituata la vista all’ordine basta davvero poco per capire che oltre a questa dura facciata c’è molto di più. I ragazzi sono attenti alla moda del momento, con colori e disordine nell’abbigliamento, la fantasia volteggia per strada e sui cartelloni pubblicitari, il design è presente in ogni negozio e si nota l’azzardo di un po’ di follia nelle nuove tendenze. Lo si capisce anche uscendo la sera.

Per divertirsi si va oltre il centro storico, verso Zurich West, nel Kreis 4 e 5, vecchie zone industriali e popolari che si sono riconvertite in quartieri residenziali delle nuove generazioni, dove fare acquisti alternativi, gustare menù raffinati, frequentare gallerie d’arte e ammirare moderni edifici a vetrate. Basta dunque una mezza giornata per capire che Zurigo trae in inganno, perché anche se è piccola, il suo animo è cosmopolita.

Al passo con Londra, Parigi e Amburgo, fucine di tendenze, è una città dal doppio volto: uno serioso, quello del mondo della finanza e delle banche, dove circolano capitali di entità inimmaginabile, l’altro frizzante e solare, volto della cultura e della vita notturna, decisamente più modaiolo.

Ed è questo l’aspetto di Zurigo che più sorprende: persino il centro storico si tiene al passo: grandi alberghi, vecchi edifici completamente rinnovati e parchi cittadini sempre più invitanti.

Nel cuore verde della Svizzera più tedesca, chi visita Zurigo si aspetta una città fredda, votata al lavoro e ai completi categoricamente grigi:  si ritrova invece in un ambiente diverso ed incredibilmente pieno di cultura e arte. Viaggiare serve anche a questo: cadono i preconcetti, saltano le diffidenze e ci si ritrova vicini a casa, anche dall’altra parte del mondo.

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