Vacanze di Natale in Provenza

Che si fa per le vacanze di Natale?

Ci siamo, nel bel mezzo delle vacanze di Natale, impegnati tra cene e pacchetti da incartare a immaginare sospirando paradisi lontani con mari caldi, sole pieno e tanta sabbia. Ma c’è un paradiso a pochi passi da casa dove poter staccare la spina per qualche giorno con clima mite, buona cucina e pittoreschi scorci. E puoi decidere di partire quando vuoi, anche senza prenotare. E’ facile mollare tutto, caricare una valigia in macchina e correre alla volta di un paese assolato, dal clima mite, per recuperare le energie per affrontare un nuovo anno.

Si parte! Si va in Provenza!

Un viaggio breve quello per la Provenza, vicinissima all’Italia ma intrisa di una diversa atmosfera e clima: trascorrere le vacanze di Natale in Provenza è davvero una continua scoperta. Nonostante sia più famosa per le sue modaiole spiagge estive e le sue dolci colline primaverili, il periodo di Natale è meraviglioso per visitare questa regione che riserva moltissime cose da fare e da vedere.

Lo spirito del Natale

La Provenza non è solo colline, lavanda e frinire di cicale: anche in inverno vive e pulsa seguendo tradizioni secolari, immergendosi in riti ed eventi così coinvolgenti da emozionarti come un bambino. Ovunque aleggia un senso di eccitazione, di frenesia e di festa nell’aria, tra le persone e dietro i gazebo e le casette di legno dei mercatini di Natale. Prendere parte alle loro tradizioni è un’esperienza unica.

Le tradizioni della Provenza

Se vuoi trascorrere le vacanze di Natale in Provenza devi essere ben informato sulle usanze e le tradizioni del periodo per poterne partecipare attivamente. I festeggiamenti iniziano il 4 dicembre, giorno della Patrona Sainte Barbe, che da il via al Natale. In Provenza lo chiamano “la Calendale”. In questo giorno tutti preparano dei piattini con il cotone idrofilo e tre semini di grano (come facevemo a scuola con i fagioli…): più il grano germoglierà più l’anno sarà proficuo. Le piantine sono usate per decorare la tavola natalizia della Vigilia.

Tre tovaglie, tre candele e tre piattini…

Anche la tavola ha un aspetto unico: viene ricoperta da tre tovaglie bianche che rimarranno fino alla “candelora” (2 febbraio) alla fine delle Calendali. Al rientro della Messa di Mezzanotte si iniziano a mangiare 13 dessert diversi che rimangono sulla tavola per tre giorni. Il tre ricorre in modo sistematico, simboleggiando la Santa Trinità. Il Veglione di Capodanno invece è molto simile al nostro, con cibo, buon vino e tanta allegria.

Cosa c’è da vedere?

Le vacanze di Natale in Provenza trascorrono serena tra passeggiate al mare, in collina o tra un mercato e l’altro, e i francesi in questo sono davvero dei numeri uno. Tutte le città provenzali hanno mercatini incredibili, villaggi natalizi da favola, pieni di attrazioni, animazioni e spettacoli ed ogni visita è una grande esperienza per gli occhi, il cuore e soprattutto per olfatto e palato.

A Cassis, per esempio, splende un grande albero sopra una grande pista di pattinaggio, all’interno di un pittoresco villaggio di Natale, dove si possono ammirare incredibili decorazioni ma soprattutto assaggiare finalmente i 13 dessert.

Ad Arles gli spettacoli di luci, colori e suoni (oltre 150) incantano grandi e bambini, mentre a Aubagne presepi viventi, cantastorie e presepi di argilla emozionano al suono di musiche di Natale. Baux de Provence è un antico borgo che nel periodo natalizio si trasforma in un incredibile villaggio di Natale.

Quando arrivi ad Avignone, abbacinato dalle luci natalizie che illuminano la città, il suo mercatino Natalizio è davvero incredibile, rallegrato da Babbo Natale che sfila cantando per le strade. Bandol invece è totalmente dedicato ai bambini. Giochi, tornei, spettacoli, tutto per i piccoli perché il loro Natale sia davvero magico e luminoso.

Famoso per i suoi alberi è il Natale di Frejus: sono moltissimi, circa 500 e vengono portati nel centro della città per essere addobbati e condivisi da tutti. E al ritorno non è possibile non fermarsi a Nizza, visitare il suo mercato natalizio, pattinare sulla pista di pattinaggio nel centro della città, o nel villaggio bianco di Cannes, ricco di prelibatezze provenzali.

Ma dove dormiamo?

Gli hotel  sono elegantissimi, dai piccoli hotel di charme alle case coloniche. Se si decide di fare una vacanza itinerante si può cambiare facilmente alloggio ogni giorno, rimbalzando tra città moderne e accoglienti paesini medievali. Per ogni luogo ci sarà un hotel tipico, più o meno lussuoso giusto per il vostro budget.

Se volete provare l’emozione di una notte in una bolla potete passare da Allauch, nel cuore della Provenza, all’Hotel Attrap Reves. Oppure potete fermarvi a Verdolier, per dormire in un vecchio carro gipsy.

Certo i caldi paradisi lontani rimangono il sogno di ogni vacanza di Natale, ma la Provenza è una valida e più fattibile alternativa, e sicuramente non un ripiego. La Provenza mantiene il fascino discreto della campagna, dei fiori di lavanda, delle mele alla cannella. Le vacanze di Natale in Provenza sono profumate, croccanti e anche assolate. Assolutamente da provare!

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