ZIMBABWE: PARCO NAZIONALE HWANGE

Safari indimenticabile

Il Parco Nazionale Hwange è una tappa fondamentale se si arriva in Zimbabwe, soprattutto dopo una visita alle Cascate Victoria. Sono infatti distanti circa un’ora di macchina e, nonostante gli scossoni, vale la pena fermarsi in questo paradiso: un’infinita savana. Ci si ritrova su un altopiano di mille metri tra gli alberi di tek e mopane alternati ad acacie spinose dagli intrecci imprevedibili e “onde” di erba gialla che si muovono al ritmo del vento.

Il parco confina con il deserto del Kalahari e, proprio tra sabbia e roccia, sono stati ricavati dei bacini artificiali per abbeverare i numerosi animali, che sfilano al tramonto e all’alba in una nuvola fiabesca di sabbia bianca. E’ la geografia da alba del mondo in cui si muovono gli animali: cento specie di mammiferi e quattrocento di uccelli, tra cui spicca l’aquila. E per chi ama l’Africa strong, qui sono presenti ben otto specie di grandi carnivori. E le scene di caccia sono davvero da documentario.

E di notte…

Ancora avanti ed ecco che ci si ritrova immersi in atmosfere da “la mia Africa”: nel lodge di Linkwasha. Comode tende, spazi comuni con passerelle sopraelevate, letto a baldacchino e soprattutto doccia all’aperto di fronte alla savana, dove rinfrescarsi al chiarore della luna e delle stelle in compagnia non troppo lontana di qualche elefante o antilope.

Ciascun cottage ha un belvedere sui paesaggi primordiali di questo parco. Anche la zona comune, con bar, ristorante e piscina, è affacciata direttamente sul grande mare d’erba. La cena poi è un rito: la tavola viene infatti imbandita mentre il sole scende oltre l’orizzonte, con tovaglie di lino, cristalleria, candelabri, posate d’argento.

Infinite emozioni

E i richiami degli animali fanno da colonna sonora ad un’altra notte, in un luogo dove l’uomo ancora non ha distrutto l’ambiente che lo circonda.

 

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2 pensieri riguardo “ZIMBABWE: PARCO NAZIONALE HWANGE

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