Come pianificare le vacanze con gli amici senza litigare

Forse ci siamo

possiamo pianificare le vacanze

Ci siamo. Finalmente vediamo uno spiraglio di luce dopo quest’anno buio. Stiamo tutti aspettando di poter partire, di goderci finalmente una meritata vacanza estiva. Dove, non si sa: che sia turismo di prossimità, una lunga esplorazione di una regione italiana mai considerata prima o un lungo viaggio corredato da tamponi e quarantene, siamo tutti pronti e scalpitanti. La scelta di chi ci accompagnerà in questa attesissima avventura è molto importante. Che siano amici o il partner è fondamentale pianificare le vacanze nei dettagli il nostro viaggio, in modo che non si trasformi in un incubo. È importante che si parta da amici e si rientri molto più amici.

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La sindrome del capobranco

si cura con la pianificazione

In ogni viaggio, in ogni vacanza che sia di gruppo o di coppia, c’è sempre il capobranco, colui che guida gli altri nelle escursioni e spostamenti e pianifica la vita di tutti. Va fermato con gentilezza e l’unico sistema infallibile è la pianificazione pre-partenza. Perché questa terapia sia efficace, tutti i partecipanti devono sedersi (con distanziamento!) e discutere di tutti i particolari della vacanza, in modo da non dover subire o far subire obblighi e costrizioni. Che tu sia capobranco o semplice parte del gruppo, è importante che tutto venga ben definito prima. Ecco i miei consigli per una buona riuscita, passo dopo passo.

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Primo passo

Decidere tutti insieme

Pianificare le vacanze significa tener conto delle esigenze e delle volontà di ognuno, senza prevalere su nessuno. La riuscita della vacanza dipende dalla soddisfazione di tutti: un partecipante insoddisfatto, oltre che a rovinarsi questo periodo tanto atteso, tenderà ad intristire e ostacolare il gruppo. Quando si decide, inoltre, è molto importante non influenzare le scelte altrui, ad esempio cercando di convincere i compagni di viaggio a seguire aspirazioni e attitudini in cui non si riconoscono. Lascia stare i ricatti morali o subdole tecniche di vendita: se riuscirai a convincere il tuo amico pigro e amante del mare a venire a camminare in montagna il risultato sarà un disastro.

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Secondo passo

Serenità e divertimento

Organizzare un viaggio è meraviglioso: si inizia già a partire con la fantasia e la pianificazione può essere incredibilmente aggregativa. Vivere insieme questa fase unisce tantissimo. Idee e destinazioni si intrecciano e si consumano insieme all’aperitivo o alla cena, insieme a tutte le aspettative, i sogni e le illusioni. La vacanza è già nell’aria e tutti la state già immaginando. Questa fase è meravigliosa e riesce a consolidare i rapporti che siano di amicizia o amorosi.

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Terzo passo

Non esagerare!

La vacanza “più si è e meglio è” si trasforma sempre in un grande fallimento. È praticamente impossibile che in un gruppo numeroso si raggiunga un grado di affiatamento tale da rendere indimenticabili le vacanze. Il pericolo della divisione in gruppi è in agguato e la convivenza può diventare insopportabile. Cerca quindi, per quanto possibile, di evitare di pianificare le vacanze con grandi gruppi. Limitati a pochi amici, in modo da trovare un equilibrio con tutti facilmente.

Quarto passo

Affinità intellettive

Non puoi pianificare le vacanze con chiunque. Devi fare in modo che nel gruppo ci siano affinità.  L’affiatamento è molto più importante della destinazione. In viaggio può succedere qualsiasi cosa e dovete essere tutti pronti ad affrontare le difficoltà con lo spirito dell’avventura. Se il gruppo è coeso ogni intoppo sarà un’esperienza memorabile su cui ridere per anni. Assicurati quindi di partire con chi ti assomiglia o che comunque nutra le medesime passioni e aspettative.

Quinto passo

Fai spazio

Non occupare, non ci sei solo tu. Non esagerare con i bagagli se devi condividere l’auto e rispetta gli spazi altrui se devi condividere la stanza. Non c’è nulla di più fastidioso del disordine che creano gli altri. Per quanto possibile, cerca di attenerti alle regole di base della buona educazione e di contenere oggetti e vestiti in modo da non invadere gli spazi altrui. Se condividi un appartamento, non lanciarti per primo a scegliere la stanza migliore: proponi un sorteggio. Magari vinci!

Sesto passo

la cassa comune

Sia che si utilizzi una cassa comune, sia che si “paghi alla romana”, ogni spesa per cibo e bevande si divide in parti uguali. È mortificante per tutti stare a discutere sulla differenza di costo della portata di pesce rispetto a quella di pasta o la differenza tra chi ha preso il dolce e chi non l’ha preso. Arriva il conto e si divide, senza discutere. In questo caso la cassa comune è un comodo e inesauribile diversivo.

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Settimo passo

la separazione momentanea

Se vuoi visitare un luogo che interessa solo a te, non costringere tutti a seguirti. Si annoieranno rovinandosi la giornata, rovinandola anche a te di riflesso. Staccati momentaneamente dal gruppo, prenditi qualche ora di tempo per seguire i tuoi interessi per poi ricongiungerti con gli altri quando avrai finito. Farà bene a tutti prendersi un piccolo spazio di solitudine durante questo lungo periodo insieme.

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Ottavo passo

Sii conciliante e rilassati

Non è facile sopportare la vita di gruppo, come non è facile avere a che fare tutti i giorni con vizi e difetti altrui. Cerca di essere conciliante: non puntualizzare su ogni comportamento e soprattutto non continuare a lamentarti. Non puoi sempre gestire la tua giornata seguendo i tuoi ritmi e le tue volontà, devi tararli con i ritmi e le volontà altrui in un grande e sereno compromesso. Buone vacanze!

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52 Comments

Condivido tutto! E confermo che funziona 🙂

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Forse è proprio per questo che ho sempre viaggiato da sola! Non ho mai fatto viaggi con amici, forse solo una volta. Ma non è questione di manie di controllo o altro, proprio perché ho un’anima solitaria. Terrò conto dei tuoi consigli in caso di vacanze con amici!

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Una solitaria farà molta fatica ad adattarsi. Sei senza dubbio una “capobranco” fisiologica. Grande dote naturale…

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Paola, ma di questa tua guida su come pianificare le vacanze con amici, ci dovresti fare la vera bibbia del viaggiatore . Concordo in tutto

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Non è facile viaggiare in compagnia. Serve tolleranza e rispetto. Io viaggio in coppia, cos’ comando io!

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In effetti sono tutti consigli utili, ma io ho già dato nella mia adolescenza…Ora prediligo i viaggi in solitaria o in ristrettezza o li guido io XD

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Ecco un altro capobranco! Siamo in molti allora! Noi viaggiamo meglio soli o in coppia (se comandiamo noi…)

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Io raramente faccio vacanze o viaggi con amici. La mia paura è sempre quella di non riuscire a sfruttare al massimo il tempo in viaggio e quindi mi ritrovo spesso a trascinare le persone. Quindi alle volte preferisco essere autonoma e indipendente. Ma dovrei iniziare ad essere più tollerante..magari seguendo proprio questo tuoi consigli! Grazie

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Benvenuta tra i capobranco! Siamo destinati a viaggi solitari: ma forse sono anche i migliori!

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Devo essere onesta. Amo le vacanze e voglio bene ai miei amici ma non siamo mai andata in vacanza insieme. Credo che, nonostante l’affetto, manchi in effetti quella che tu hai definito “Affinità intellettive”. Abbiamo gusti fin troppo diversi. Quindi al momento viaggi in solitaria … quando si potrà.
Maria Domenica

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È senza dubbio la soluzione migliore

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io avevo una regola, niente vacanze con gli amici perché inevitabilmente qualcuno si perde, però devo ammettere che il tuo articolo è molto convincente..ci farò una riflessione!

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Hai ragione: gli amici si perdono in vacanza. Meglio andare soli o in coppia e conoscere nuova gente sul posto.

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Viaggio con la famiglia,ma questa guida è davvero utile!

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Viaggio con la mia famiglia,ma questa guida è davvero interessante!

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Ottima scelta: ma anche la famiglia ha bisogno di regole!

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Sai che mi ritrovo in tutto quello che dici? Assolutamente d’accordo! Suggerimenti intelligenti e saggi, per non rinunciare a un viaggio con gli amici e nello stesso tempo garantirsi tutto il piacere della vacanza.

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Rimane però che viaggiare soli o in coppia è la cosa migliore. Gli amici si fanno sul posto!

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Solitamente viaggio sola o in coppia, ma mi è successo di condividere dei viaggi con alcuni amici. Innanzitutto credo che l’affinità sia un elemento discriminante in grado di farci decidere se partire o meno. Una volta in viaggio, poi, è fondamentale non pretendere di voler fare tutto assieme. Ognuno ha i propri ritmi ed i propri interessi, è giusto rispettarli.

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Conservare gli spazi è spesso il primo motivo di attrito. Basta trovare un equilibrio. Anche io viaggio in coppia, perché comando io…

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Sono talmente abituata alla libertà di viaggiare da sola che ormai mi risulta difficile partire anche con una sola altra persona, figuriamoci con un gruppo! Come dici tu, la miglior cosa è una pianificazione precisa e condivisa, lasciare spazi individuali, e tanto rispetto!

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Il rispetto dello spazio è fondamentale. È difficile trovare persone che si diano dei confini e rispettino i tuoi. Ma ci sono.

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Bellissimo! Infatti ogni volta che decido di fare qualcosa con gli amici succede sempre qualcosa, dovrei mandare questa tua guida, la salvo per il prossimo viaggio in programma (spero presto!).

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Viaggiare con gli amici è sempre un azzardo. Patti chiari da subito o da quando riusciremo a ripartire!

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Ben detto!! Questo articolo racchiude alla grande quello penso e quello che facciamo in vacanza! Molto spesso i nostri viaggi sono stati accompagnati dai nostri amici e penso e spero ce ne saranno altri presto!
Viaggiare con gli amici non vuol dire viaggiare con chiunque. È davvero impensabile, ma come hai ben spiegato ci vuole affinità e più o meno bisogna aver gli stessi gusti.

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E serve una buona dose di coraggio: partire con gli amici è un’incognita. Si parte come amici, ma si tornerà tali?

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Molto interessante. Io sono partita raramente con amici, anche perché sono abbastanza intollerante (e altri sono poco rispettosi). Però può essere un ottimo allenamento. Male che vada, come dici tu, ci sono le separazioni momentanee. E poi credo nell’affinità…

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Anche io sono un capobranco e poco tollerante. Per riflesso, mi sforzo ad essere conciliante e, non amando litigare, finisco per rovinarmi le vacanze. Meglio soli…

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Proprio vero non facile organizzare la vacanza con amici! A dirti il vero io condivido molto spesso le mie vacanze con amici con cui c’è grande affinità di vedute e stesso modo d’intendere il viaggio. Si è creata una bella atmosfera e se riusciamo, compatibilmente con impegni, organizziamo insieme. Però non è sempre semplice e soprattutto non con tutti si può fare!

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Sei molto fortunata: avere un gruppo di amici con cui poter viaggiare è un tesoro che non tutti hanno.

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Siccome so di essere il capobranco (diventato sia per scelta che necessita) e dato che mi sono piegata anni a fare ciò che gli altri volevano (da adolescente e non solo) ho deciso che con gli amici io in vacanza non ci vado più: amo i viaggi e ho un modo tutto mio di viaggiare, molto faticoso e con ritmi serratissimi, non voglio imporre nulla a nessuno e nessuno lo deve, di rimando, imporre a me. Ergo.. Vado da sola che è meglio!

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Ottima scelta! Parola di capobranco! Io viaggio da oltre trent’anni con mio marito: ormai è piegato e rassegnato alla mia tirannia…

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Onestamente per me e mio marito il problema non si pone quasi mai, perchè viaggiamo quasi sempre da soli. Ma nelle occasioni in cui abbiamo viaggiato con amici, non abbiamo avuto particolari problemi!

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Anche io preferisco i viaggi in famiglia ristretta. Se gli amici sono selezionati e riesci a ritagliarti sufficiente spazio, non ci saranno problemi.

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Avendo fatto molti viaggi con amici posso dire che flessibilità e mezzi di trasporto separati sono la mia chiave per una vacanza di successo!

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Mettere spazi e paletti da sempre buoni risultati.

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Apprezzo molto i tuoi consigli, magari ci riproverò a partire con un gruppo numeroso! Ma per il momento ci ho rinunciato, la vacanza è vacanza! hahah

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Io preferisco il viaggio di coppia. Ma se devo partire con gli amici, preferisco patti chiari da subito.

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Looks amazing ~ a wonderful variety of activities…big fun 🙂

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Thank you!

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Non è facile viaggiare in gruppo, devi secondo me avere veramente gli stessi ritmi, o comunque tenere sempre a mente il tuo settimo punto “la separazione momentanea”, così fai quello che ti piace veramente senza stressare gli amici 🙂

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Penso che dipenda molto anche dall’età. I grossi gruppi vanno bene solo dall’adolescenza alla laurea. In seguito gruppi selezionati e ristretti.

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Dopo qualche vacanza di gruppo non andata proprio benissimo, ho capito che andare in vacanza con troppe persone non fa per me, non perchè non sia accomodante ma perchè ho bisogno di rallentare quando non lavoro. Di solito mi organizzo ogni secondo, in vacanza mi piace vivere alla giornata.

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Capisco benissimo. Poche teste, meno problemi!

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Sarei una pessima compagna di viaggio: non sono conciliante e non mi piace pianificare insieme agli altri Infatti le rare volte in cui ho commesso l’errore di partire con qualche amico/amica mi sono trovata malissimo perché non mi so adattare in certe circostanze. Insomma, voglio decidere io cosa fare – sono una persona orribile!

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Da capobranco a capobranco: a volte bisogna farsi guidare e godersi la vacanza per quello che offre. Non credo tu sia orribile, non hai trovato le persone giuste!

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Negli anni passati ho fatto diverse vacanze con amici, quasi tutte fallimentari a parte un paio con amici con la stessa affinità. Per me infatti è fondamentale essere in sintonia, ma anche riuscire a riprendersi i propri spazi senza che nessuno si offenda.
Per quando non ami le vacanze di gruppo mi piacerebbe però provare a fare le vacanze con altri genitori single perché potrebbe essere una bella esperienza per tutti, genitori e bambini.

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Sicuramente e soprattutto per i bambini, visto che in vacanza tutto ruota intorno a loro.

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La cassa comune è il presupposto per andare daccordo. Abbiamo più volte fatto vacanze insieme ad amici, ma il nostro motto è sempre stato ” patti chiari amicizia lunga”. Non è detto che bisogna sempre fare tutto insieme, e ognuno deve rimanere libero di muoversi e di fare le esperienze più adatte alla propria tipologia di vacanza. Quest’articolo riassume esattamente i principi di base per la cordiale convivenza in viaggio.

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Infatti, sono le regole base, ma rispettarle non è così facile.

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Condivido punto per punto le tue osservazioni. In particolare il fatto di partire in pochi e affiatati altrimenti si rischia di passare la vacanza a discutere e a recriminare. Io che di carattere sono molto socievole divento incredibilmente dura nella scelta dei compagni di viaggio

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Di solito si sbaglia una volta: dopo si diventa selettivi.

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