Sposarsi a Las Vegas

Perchè sposarsi a Las Vegas?

Un’idea folle quella di sposarsi Las Vegas, tra fiori di plastica e sosia di Elvis Presley, dove il tempo e lo spazio sono un gioco, nella città-luna park dove le cappelle matrimoniali sono di ogni tipo e diventate ormai un’industria. Ci si sposa a Las Vegas perchè tutto è possibile, tutto è realizzabile e sembra davvero tutto facile. Meno di un’ora per organizzare un matrimonio: abiti, fedi e fiori si comprano sul posto, l’officiante sorride e aspetta di recitare la sua parte, i testimoni sono già pronti di fianco ai registri matrimoniali con la penna in mano. Può essere tutto finto, ma il più delle volte è vero, registrato e inviato attraverso il Consolato alle varie anagrafi italiane.

Il wedding chapel tour

Può essere un’idea originale fare un wedding chapel tour a Las Vegas: ce ne sono circa una quarantina, più quelle favolose, all’interno degli hotel. Solitamente con i normali tour della città riuscirete a vederne solo qualcuna. Se siete interessati a visitarle, vi consiglio di prepararvi un elenco (ricavabile dal web) con quelle più vicine al tipo di matrimonio che desiderate o comunque che stuzzicano il vostro interesse. Provo ad aiutarvi dandovi qualche dritta.

Quando i dollari bussano, le chapel si spalancano…

Tutto il mondo è paese e quindi anche sposarsi a Las Vegas ha un costo diverso se la cerimonia viene celebrata in periferia o in pieno centro. Sicuramente le chapel periferiche sono più economiche, anche perché lavorano di più e quindi hanno il vantaggio del prezzo “all’ingrosso”. Sono spesso cubi intonacati, coperti di peonie di plastica e lucine simili a quelle natalizie. E sempre più contano i dollari se vuoi aggiungerci fantasia e stranezze: se ne hai, ti sposi nel deserto, in una limousine-pullman con idromassaggio, mentre un coro gospel di donne nude canta per te. Se non ne hai ti prenoti una cappella cubicolo e ti sposi in dieci minuti e brindi al bar.

La burocrazia non esiste

Ma è anche pratico sposarsi a Las Vegas: pochi documenti e nessun esame medico, come richiesto dalla legislazione americana. Matrimoni per tutti senza limite di razza o sesso: anche il gay wedding sta prendendo piede, con grande successo e senza pregiudizi, come dovrebbe essere ovunque. Basta essere maggiorenni, consenzienti e con un documento valido, indipendentemente dalla nazionalità. Tutto il resto si basa su autocertificazioni. A celebrare il matrimonio un Doctor of Divinity, un titolo laico: si ottiene in pochi mesi presso diverse congregazioni cristiane americane.

La migliore…

Una delle wedding chapel più famose è sicuramente la Little White Chapel, gestita dalla Wedding Queen of the West, Charlotte Richards. Nelle sue cappelle si sono sposati Michael Jordan, Frank Sinatra, Joan Collins, Paul Newman e molti altri. Ti ci puoi sposare in un quarto d’ora senza problemi. Anzi, un’unica limitazione non devi essere ubriaco: anche se nel dopo sbornia strapperai il certificato di un matrimonio etilico, sarà comunque valido ad ogni effetto di legge e trasmesso in via telematica in ogni paese del mondo.

Il fast wedding

Come nei migliori fast food esiste il drive-through wedding, dove solitamente lo sposo suona un campanello direttamente dalla macchina, il reverendo si affaccia da uno sportello e recita la formula del matrimonio. Gli sposini dicono “I do” e via, verso l’autostrada della vita, senza togliersi neanche le cinture di sicurezza.

Spazio alla fantasia

Puoi sposarti anche in mongolfiera, in piscina, a letto in pigiama, in una sauna o sorvolando il Canyon in elicottero. Nella cappella Excalibur ti sposi in costume da Lancillotto e Ginevra, allo Stratosphere la cerimonia ha luogo nell’astronave Enterprise. Se ti sposi al Tropicana la cerimonia sarà in un villaggio bantu. Al Cesar’s c’è il matrimonio per manager, celebrato durante le pause dei congressi aziendali. Ma non finisce qui: nozze hawaiane, lap dance, Far West, con il sosia del tuo vip preferito, da Whoopy Golberg a Marilyn Monroe. E se hai un cane, è possibile che sia lui il tuo testimone di nozze. Ovunque domina Elvis e a Las Vegas dà lavoro a decine di imitatori. All’Hotel Rio spopola il Tony’n Tina Wedding, commedia interattiva in cui il pubblico partecipa a un vero e proprio pranzo matrimoniale (con zuffa finale).

Ma siamo proprio sicuri?

Las Vegas ha stravolto, svuotato, moltiplicato un’istituzione millenaria. Mai come a Las Vegas si può dire che la quintessenza di un luogo trasforma ogni cosa: in questo luogo la cultura azzera ogni senso critico. Qui l’esagerazione ha spazi e tempi talmente grandi che il grottesco e persino il cattivo gusto si fa più leggero, quasi artistico. Riassumendo: spazio distorto, tempo riprogrammato, meno regole. Viene da chiedersi se ha senso giurarsi amore in questa dimensione fittizia.

Woody Allen dice che il cinema per fortuna è ancora capace di imitare la vita, ma purtroppo la vita continua ad imitare la televisione.

las vegas6

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4 Comments

Io lo proponevo sempre alla mia ragazza, quando parlava di matrimonio, poi però ci siamo sposati in Italia, in compenso il viaggio di nozze l’abbiamo fatto negli USA, ma non a Las Vegas :p

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Forse a Las Vegas manca di poesia… troppe distrazioni! E poi ha sempre ragione la sposa!

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Pensa che – anni fa – dissi a un ex che mi sarei sposata solo a Las Vegas con Elvis a celebrare..
Risultato: non aveva idea che ci fossero i sosia di Elvis a Las Vegas!!! Ci rendiamo conto?!?
Ed era pure il difetto minore!;)

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Hai fatto bene a lasciar perdere il fidanzato. Per un matrimonio a Las Vegas io ci ripenserei…

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