VILLA BOTTA ADORNO Torre d’isola (PV)

Torniamo nel ‘700 in una villa interamente affrescata e ancora in perfetto stato, come poche residenze di quell’epoca, curata e gestita dagli eredi dei proprietari originali.

Immaginiamo di arrivarci con cavalli e carrozze, lungo gli argini del Ticino, tra pioppeti e boschi (in realtà è facilmente accessibile dall’autostrada…)

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Come nel ‘700 possiamo organizzare il nostro matrimonio, nel parco e nelle grandi sale. Possiamo utilizzare anche la chiesa adiacente o addirittura sposarci tra le piante secolari del parco con rito civile.

Sotto gli stessi alberi possiamo organizzare il banchetto.

Se siamo nel ‘700 possiamo incontrare i Morelli di Popolo o i Litta Modignani che ci parleranno dei loro predecessori i Cusani Visconti fino ad arrivare ai Marchesi Botta Adorno, primi proprietari nel secolo XVIII.

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Di questi ultimi ci rimangono leggende e soprattutto il fantasma di Antoniotto Botta Adorno, altra peculiarità della villa: si dice che di notte sposti i quadri e rumoreggi nell’ala antica della villa.

Immaginiamo di attraversare il viale d’ingresso fra alte siepi profumate ed arrivare in un importante corte d’onore. Qualche scalino e poi l’entrata: ampi saloni affrescati e con grandi camini ancora anneriti dal fuoco settecentesco. Una suggestione prodigiosa e ti convince di essere tornato davvero a tre secoli fa.

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E dietro la villa il parco che arriva fino al fiume, una colonna sonora cristallina nel silenzio senza tempo.

Fai davvero fatica a renderti conto che in realtà sei arrivato in macchina ed hai cercato la location tramite internet!

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