Crociere naturalistiche

 Cannocchiale, pinne e voglia di natura

L’Italia è piena di queste iniziative. Crociere naturalistiche partono da quasi tutti i porti italiani perchè il nostro è un mare ricco di avvistamenti, di scorci e panorami e di voglia di avventura. Che siano a vela o a motore, molte barche salpano cariche di turisti poco abituati alla pesante vita del mare ma curiosi di conoscerne gli aspetti più vivi e ansiosi di vedere da vicino qualche suo abitante. E ciò può avvenire non solo stando a bordo, ma anche sott’acqua, accompagnati da istruttori esperti.

     

Con o senza figli

Per i bambini è una festa, per gli adulti una rivelazione. Le crociere naturalistiche nei nostri mari sono una vera e propria inversione di rotta: di solito si va in crociera per esplorare nuove terre, qui si esplorano i vecchi mari, pieni di vita, di faraglioni e di isolotti. Adulti e ragazzi si trovano sul ponte con i binocoli pronti a scrutare l’orizzonte, perchè il vero scopo di queste crociere è avvistare e monitorare cetacei e altri pesci nel Mediterraneo.

Si parte dalla Liguria…

In Liguria possibilità di viaggiare tra le balene è possibile partendo da Genova, con destinazione l’Arcipelago toscano e Tirreno centrale se puoi permetterti un’intera settimana di vacanza. Se invece hai solo un paio di giorni puoi viaggiare in mare aperto tra PortoVenere, Cinque Terre o Costa Azzurra. Durante la crociera naturalistica ci si può dedicare a molte attività diverse, come lezioni e pratica di vela, approfondimenti di biologia marina ed alcune passeggiate nell’entroterra e sulle coste.

O si parte dalla Toscana…

In Toscana si naviga tra Capraia, il Giglio e Pianosa tra onde e delfini. A bordo non ci si annoia mai: sono sempre allestiti laboratori di biologia marina o si scruta l’orizzonte a caccia di sagome o uccelli marini. Se si tocca terra è per visitare delle miniere a cielo aperto o per visitare Montecristo e il suo paese fantasma

O dalla magica Sardegna…

Sul mare abbacinante le crociere naturalistiche doppiano le aree protette del nord della Sardegna, verso il Santuario dei Cetacei della Maddalena. In questa zona gli avvistamenti sono molti e l’entusiasmo a bordo è contagioso. Spesso la navigazione è a vela e ciò rende tutto molto romantico.

E infine tra Puglia e Basilicata, a caccia di delfini

Anche in Puglia esistono i safari blu, con imbarco a Taranto su una rotta strategica per incontrare delfini e tartarughe caretta caretta, in direzione Basilicata. Tra le bianche spiagge e il rumore dei tuffi dei pesci la mini crociera diventa un luogo da favola e non c’è età che tenga! Ho visto sessantenni con guance rosse, emozionati come i nipoti davanti ad una tartaruga che, tranquilla, varcava le onde davanti a Policoro.

Un weekend magico

Tutto il mini viaggio ha una dimensione diversa, come diverso è il punto di vista. Non è il mare visto dalla terra ma è il mare visto nel mare. La terra è un luogo lontano da cui tornare quando tutto sarà chiaro, quando avremo visto tutto ciò che potremo vedere e ciò che vorrà farsi vedere. E sicuramente al ritorno saluteremo il mare dalla costa con la consapevolezza della sua immensità e bellezza. Si torna con la voglia di avere più attenzione, di portare maggiore rispetto per quel liquido universo che per un intero weekend ci ha abbracciato e cullato, viziandoci con i suoi spettacoli migliori.

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