KURAMATHI: FUGA ALLE MALDIVE

La differenza la noti guardando l’orizzonte. Non è una linea, ma un cerchio. La senzazione è dunque questa: sei al centro del nulla, o del tutto, questione di punti di vista. Sei un punto nell’oceano, senza bussola né riferimenti.
Maldive: come descriverle altrimenti? Forse con un angolo di mondo dove vige ancora la legge del silenzio o dove il corpo perde peso in acqua a favore della mente. Si ha quasi l’impressione di attraversare lo specchio di Alice e non si ha più voglia di tornare indietro.

kuramathi1
Nell’atollo di Ari c’è Kuramathi, un baffo di terra lungo un chilometro e mezzo e largo cinquecento metri. Capace di ospitare addirittura due villaggi: il Cottage Club e il Blue Lagoon.

Cottage Club
Cottage Club
Blu Lagoon
Blu Lagoon

Puoi quindi scegliere il tuo rifugio fra cottage su palafitte in mezzo al mare oppure in bungalow che si affacciano sulla spiaggia.

kuramathi2
Altra scelta è quella se socializzare, tra le attività sportive, la cura del corpo, i piaceri gastronomici o isolarsi e raccogliersi in solitarie contemplazioni.
Dieci ore di aereo e ti ritrovi… come definirlo? Quale termine usare? L’unico paragone possibile è con un eden artificiale, la perfezione.
A Kuramathi c’è ogni giorno uno spettacolo a cui bisogna assistere. Inizi con pesci lunghi appena un centimetro, trasparenti nell’acqua che ha lo stesso colore. Poi pesci chirurgo azzurri orlati giallo, pesci pappagallo tra rosa, arancio e turchese, pesci clown rossi e arancioni.

kuramathi4
E poi murene, barracuda, delfini e tartarughe. Verso le sei e mezzo un altro appuntamento: le razze arrivano in una quindicina e iniziano ad aspettare. Sanno che il loro pasto sta per essere servito. Un uomo scende in acqua e si fa accarezzare in cambio di pesce.
Intanto il mare cresce 5 millimetri all’anno e tra 150 anni la maggior parte di Maldive non esisteranno più…

kuramathi3

 

Share



Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »