Dove nuotare con le tartarughe

Uno dei miei animali preferiti

Adoro le tartarughe. Hanno un aspetto fiero e simpatico e, nonostante la mole, nuotano aggraziate tra le onde. Mi piacciono quelle da terra ma soprattutto quelle marine e quando riesco a vederne una dalla barca o facendo snorkeling è sempre stata una grande emozione. Amo il loro volteggio armonioso, lo sbattere elegante delle zampe.  Ciò che più mi emoziona è che sono creature in circolazione da 150 milioni di anni, che hanno visto estinguersi i dinosauri ed evolversi gli uomini. Per incontrarle basta nuotare in alcune località a loro gradite. Quali? Ve le indico.

Grecia – Zante

Le spiagge di Zante, in Grecia sono il luogo preferito per la nidificazione delle tartarughe caretta caretta. Nidificano, le tartarughine prendono il largo e tornano a nidificare. Zante è, secondo gli esperti, uno dei luoghi di riproduzione delle caretta caretta nonché l’habitat ideale tra i più importanti del mondo.  Durante l’estate molte spiagge sono pattugliate da volontari per evitare che distruggano le uova o disturbino le tartarughe. La spiaggia di Laganas da maggio a ottobre è un ottimo posto per vederle nidificare.

Maldive

In quasi tutti gli atolli delle Maldive avrete la possibilità di nuotare con le tartarughe. L’Atollo di Ari è quello più frequentato e più si scende a sud, più tartarughe si trovano. Alle Maldive esiste anche la possibilità di vedere le tartarughe che nidificano e molti resort si occupano proprio della conservazione di diverse specie riservando alla nidificazione alcune porzioni di spiagge. Solitamente nuotano vicino al reef, sfiorando i coralli, e puoi trovartici di fianco.

Messico

In Messico puoi nuotare con le tartarughe ad Akumal, nella Riviera Maya. Akumal in lingua Maya significa “luogo della tartaruga” e infatti lì riesci a vedere centinaia di tartarughe verdi o caretta caretta, a spasso per la baia, protetta da una splendida barriera corallina, poco profonda e ricca di cibo. La profondità della baia è adatta anche ai principianti dello snorkeling e il rischio di nuotare con le tartarughe è altissimo.

Barbados

Le Barbados sono sensibilissime alle esigenze delle sue tartarughe endemiche.  Esiste infatti progetto di protezione e conservazione, il Barbados Sea Turtle, che monitora e sensibilizza la gente del posto e i turisti a segnalare i luoghi di nidificazione e provvede a proteggerli. Sulla costa sud e ovest ci sono una serie di baie protette dove le tartarughe nuotano felici protette da barriere coralline ricche di erbe e cibo.  Queste tiepide acque e le attenzioni del governo fanno in modo che il numero delle tartarughe sia in continuo aumento. Se si è fortunati è possibile assistere alla schiusa delle uova e alla marcia delle tartarughine verso il mare.

Hawaii

A sud di Maui c’è Turtle Town, dove le tartarughe di specie diverse nuotano nelle acque hawaiane tra incredibili formazioni sottomarine di lava. Tali formazioni sono ricche di ogni sorta di vita marina e quindi di cibo per le nostre amiche.  Alle Hawaii si può assistere ad uno strano comportamento della tartaruga verde hawaiana: ama crogiolarsi al sole su spiagge isolate. Le sue cugine in giro per il mondo raramente lo fanno, anzi è considerato un comportamento insolito, osservato solo in alcuni esemplari del Pacifico. Possiamo quindi dire che alle Hawaii non solo puoi nuotare con le tartarughe, ci puoi anche prendere il sole!

Serve cautela

Nuotare con le tartarughe è bellissimo: generalmente sono indifferenti alla presenza dell’uomo anche se ne hanno timore. Bisogna stare attenti a non toccarle, soprattutto mentre nuotano e non interferire con i loro movimenti perché sono creature schive. E’ importante ricordarsi di non utilizzare il flash fotografandole, poiché hanno una sensibilità visiva delicata: in acqua possono rifugiarsi e stazionare troppo tempo sott’acqua, riportando danni ai polmoni e sulla spiaggia si possono spaventare a tal punto dal desistere dal deporre le uova.

Incontri emozionanti

E’ bellissimo vederle riemergere a prendere fiato, quando guardano il mondo curiose e si accorgono della tua presenza. Galleggiano con le zampe larghe e riflettono su come si possono comportare di fronte ad un essere umano. L’istinto è quello di avvicinarle, di socializzare. Ma non devono imparare a fidarsi: lo sappiamo tutti che gli uomini sono gli esseri meno sinceri del pianeta.

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