Sono in nomination! – Sunshine Blogger Award 2020

Sono stata nominata

per la seconda volta

Finalmente la nomination! L’aspettavo ormai dal 2018, l’ultimo anno in cui l’ho ricevuta. Per questa edizione ha pensato a me Dario, grande viaggiatore, con un bellissimo blog, Travel Diary 19, pieno di racconti di viaggi strepitosi. Una nomination è pur sempre un riconoscimento, una dichiarazione di presenza nell’universo dei travel blogger: non può fare che piacere. Partecipo quindi con entusiasmo a Sunshine Blogger Award 2020 per conoscere e farmi conoscere. Ma di cosa si tratta?

Sunshine Blogger Award

cos’è?

Il Sunshine Blogger Award è un riconoscimento che si passa da blogger in blogger. I travel blogger sono tanti, scrivono molto ma in modi diversi e di luoghi diversi. Questa iniziativa è importante per conoscerci e premiare tutta questa voglia di scrivere e condividere con gli altri le esperienze di viaggio. Viviamo i viaggi in mille modi differenti e amiamo destinazioni diverse, affrontiamo le difficoltà con diverso carattere: conoscerci di più, con alcune domande, ci identifica un po’ di più. Ringrazio quindi ancora Dario e il suo blog Travel Diary 19 per avermi dato questa opportunità.

Ecco le domande per me

Cosa ti ha fatto decidere di aprire un blog?

Ho sempre scritto, ho sempre usato la scrittura come Zen. Cinque anni fa mi trovavo in un periodo strano della vita, con il lavoro in stallo, poche soddisfazioni e tanta voglia di evadere. Ho cominciato a leggere e seguire molti blog di viaggi, la mia grande passione. Viaggiando da molti anni e mi sono resa conto di avere molte cose da condividere e raccontare. Mi sono quindi lanciata in questa avventura che, anche se è solo un hobby, mi da molte soddisfazioni e mi ha fatto conoscere persone nuove.

Spesso tendiamo a parlare e scrivere dei viaggi che ci sono piaciuti di più. Qual è invece il viaggio che ti ha lasciato più deluso/a e perché?

Non c’è un viaggio che mi abbia deluso. Ogni luogo ha un suo fascino, presente o passato. Ci sono però luoghi in cui ti senti meglio e altri in cui fatichi ad adattarti oppure luoghi in cui apprezzi una parte e un’altra meno. Un esempio è la Thailandia: amo molto l’Oriente e la sua grande spiritualità, ma è un paese pieno di contrasti e molte cose non riesco a farmele piacere. Vale anche per alcuni paesi del Medio Oriente o del Nord Africa. Ma non sono delusioni, le chiamerei “diverse visioni della realtà” o “problemi di prospettiva“.

Quali sono le tre cose a cui non potresti rinunciare nella tua vita da viaggiatore/viaggiatrice?

Non sono molto legata alle cose, preferisco avere tanti ricordi, ma tra le “cose” non rinuncerei mai alla macchina fotografica, anche se sono la negazione della fotografia. Non parto mai senza un quaderno per gli appunti, per ricordarmi nomi, città, hotel e spunti per un eventuale post per il blog. Poi ci sono le abitudini e a quelle non rinuncio. Non parto mai senza un’assicurazione sulla salute, senza due carte di credito e senza una buona scorta di farmaci per ogni genere di problema.

Quando decidi un viaggio da fare, prendi e parti all’avventura o preferisci avere tutto organizzato per tempo?

Da anni organizzo i viaggi da sola. Per spendere meno acquisto i voli con molto anticipo, e passo mesi a studiare gli spostamenti e le cose da vedere. Viaggio con la famiglia e l’organizzazione diventa un passatempo per tutti. Organizziamo minuziosamente ogni giornata, ogni singolo spostamento e stiliamo un programma dettagliato. La maggior parte delle volte ce ne dimentichiamo il secondo giorno e ci godiamo zingarescamente il viaggio.

Hai vissuto all’estero per un lungo periodo della tua vita o ti piacerebbe fare questa esperienza?

Purtroppo mi manca questa esperienza. Ho al mio attivo solo qualche mese di vita in Inghilterra, per una folle estate post diploma. L’ho vissuta di riflesso con mia figlia che ha trascorso un anno di liceo in Texas ed ho capito che è un’esperienza davvero importante. Anni fa avrei avuto la possibilità di trasferirmi in Namibia, ma sono scelte difficili se hai una famiglia che deve rinunciare a tutto e seguirti. Questa scelta va fatta quando i legami sono leggeri e sei libero da vincoli, se pur meravigliosi, come marito e figli. Lo consiglio a tutti: se siete liberi e giovani, fatelo.

In questo periodo siamo tutti in attesa di poter tornare a viaggiare. Secondo te cambierà qualcosa delle nostre abitudini nel farlo?

Viaggeremo con paura e saremo accolti con paura, almeno per un po’. Saremo meno liberi di girare ovunque e stringere amicizie. Credo che la diffidenza sarà un grande deterrente e i viaggi ne risentiranno. Vorrei però che le nostre abitudini cambiassero in meglio, che questa esperienza ci rendesse più consapevoli della estrema importanza della libertà e del rispetto. La facilità con cui tutto può cambiare, fermarsi e morire ci deve far diventare migliori, a casa e in viaggio. Speriamo che sia così.

Tutti abbiamo un posto del cuore, un luogo che ci ricorda casa o un momento importante della nostra vita. Qual è il tuo e perché?

Io amo l’Africa. Ne sono ammalata da anni e appena posso vado ad ascoltare il silenzio della savana. Nel continente africano però c’è un luogo in cui respiro con una leggerezza inaspettata. E’ il Kenya e ogni volta che ci torno mi sento a casa. La pace e la serenità che mi trasmette questo paese non ha paragoni. Forse perchè è stato il mio esordio d’Africa o forse è per la vita dignitosa e lo sguardo sorridente dei suoi abitanti. Non esiste una motivazione oggettiva. Mi sento come se avessi sempre abitato in quel luogo e forse un giorno lo farò.

Se dovessi ridurre la tua bucket list a una sola voce, quale luogo salveresti?

Salverei l’Australia, perchè non l’ho ancora vista e mi incuriosisce tanto. Sono anni che provo ad organizzare un viaggio, ma ogni volta ho un impedimento di tempo o economico e devo rinunciare a questo mio grande sogno.

 

Le mie nomination

Ho deciso di nominare solo blog con i quali interagisco, che comunque conosco e che mi piacciono molto.Quindi, per me, meritano il Sunshine Blogger Award 2020:

In giro con Angela –  di Angela, guida turistica pugliese che fa innamorare tutti della sua terra

Viaggiatrice da grande – di Carmen, pieno di meravigliose interviste a viaggiatori

Noi con le valigie – di Alessio, Daniela e Lorenzo, viaggiatori in famiglia e gluten free

Sei stato nominato?

Ecco cosa devi fare:

  1. Scrivere un post sul tuo blog che racconta brevemente cos’è il Sunshine Blogger Award
  2. Ringraziare con un un link chi ti ha nominato
  3. Rispondere alle domande che ti ha posto il blog che ti ha nominato
  4. Nominare altri blog che secondo te meritano il Sunshine Blogger Award 2020

Le domande alle quali dovrai rispondere sono:

1- Come è nato il tuo blog?

2- Con chi ti piace viaggiare: preferisci solo o in coppia o con un gruppo di amici?

3- Come decidi la destinazione di un viaggio: ha un criterio o vai dove ti porta il cuore?

4- Qual è il viaggio/sogno che vorresti realizzare o che hai già realizzato?

5- In quale paese sceglieresti di vivere, se ne avessi l’opportunità?

6- Viaggio comodo o viaggio avventura?

7- Cosa compri sempre durante i viaggi da portare a casa?

8- Quale sarà il piano B per questa estate se non potrai andare all’estero?

Aspetto con ansia di leggere le vostre risposte!

A presto, viaggiatori!

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30 Comments

cOMPLIMENTI!
vICKY

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Grazie!

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Grazie per la nomination! Tempo qualche giorno provvedo a risponderecallevtuevdomandevedva postare il mio articolo…

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Grazie a te per aver accettato!

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Anche io preferisco come te organizzare i viaggi da sola e avere la libertà anche di cambiare itinerario a seconda del tempo della voglia del momento, non li sopporto proprio i viaggi organizzati 🙂

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Dipende dalla destinazione. Potrei sopportare un viaggio organizzato itinerante, ma mai un villaggio turistico. (senza offesa per i poveri animatori…)

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Ahahahaha! quando ho letto che anche tu non viaggeresti mai senza due carte di credito e tanti medicinali, be’, mi sono detta: siamo uguali!

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Dopo che a Miami mi hanno clonato la carta e me ne sono accorta su un’isola sperduta delle Bahamas, giro con 2 carte e 10 avvisi di spesa!

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io ho avuto un pbm con il deposito di una casa. Mi avevano preso 2000 euro di cauzione per errore (l’omino aveva aggiunto uno zero per sbaglio) e fino a quando non me li hanno stornati (ci sono voluti 3 gg) non ho potuto usare la carta. Ed ero in Germania.

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Grazie per la nomination! È sempre un bel modo per far sapere qualcosa in più di noi!

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Ci si incrocia ormai da anni. Almeno ci si conosce meglio…

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Grazie per la nomination e per le belle parole spese per il mio blog

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Grazie a te, per quello che scrivi!

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Che bello! Io ho sempre amato i premi virtuali in quanto servono soprattutto per raccontare qualcosa di noi stessi. Tantissimi complimenti

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Grazie!

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Congratulazioni e complimenti per le risposte!

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Grazie!

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<3

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Sempre molto carina questa iniziativa che permette di conoscerci un pò di più. Tu ed io abbiamo molte cose in comune ad esempio il fatto di non partire senza una scorta di medicine (che per fortuna non ho mai usato..) e quella di pianificare minuziosamente le giornate del viaggio salvo poi cambiare programma all’ultimo secondo.

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Parto con le medicine e, se possibile, le regalo a qualche medico locale. Spesso le usano per i meno abbienti. Almeno servono a qualcosa!

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Grazie per la nomination Mi piacciono molto queste iniziative, amo leggere i racconti di viaggio e il tuo blog mi fa sempre sognare nuove destinazioni! Parteciperò con piacere!

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Felice di averti nominato!

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Mi piacciono molte le risposte che hai dato, accorte e riflessive. E mi sono soffermata sul Kenya, Paese nel quale non sono mai stata, perché quest’anno sarei proprio voluta andare in Africa. Sarà per l’anno prossimo, spero…

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L’Africa è un incanto e il Kenya ne è sicuramente la porta. Goditi il safari e se puoi non farlo in giornata. Dormi in savana, ha il suo perchè.

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Bellissime queste iniziativa! Permettono di conoscere un po’ meglio le persone che stanno dietro ai nostri blog preferiti. Mi fa piacere vedere che abbiamo molte cose in comune, come per esempio il blog come un modo per evadere, e la pianificazione nei minimi dettagli 🙂

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E’ bello trovare dei punti in comune, ma è anche divertente accorgerti di quanti tipi di viaggiatori contenga il web.

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Congratulations from France.

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Thanks!

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Congratulations

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Thanks!

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