Sunshine blogger award 2018

Sono stata nominata

Sono felice di essere stata nominata per il Sunshine Blogger Award. Credo che queste iniziative servano a farci conoscere di più, a far capire le motivazioni per le quali non vediamo l’ora di prendere aerei e andare lontano. Noi viaggiatori siamo molto strani, ci entusiasmiamo come bambini,  e come bambini seguiamo i viaggi degli altri quasi per assaporarne virtualmente le emozioni. E molti blogger riescono a trasmetterle. Tra questi Annalisa e Giuseppe, sempre con la valigia pronta e foto e articoli da pubblicare sul blog Pensieridalmondo. Li ringrazio molto quindi per la nomination: è un premio che viene assegnato a chi trasmette emozioni. Annalisa e Giuseppe lo fanno con entusiasmo e semplicità e sono felice di farlo anche io.

Le regole

Queste sono le semplici regole per partecipare al Sunshine Blogger Award.

1- Ringraziare la persona che ti ha nominato e fornire un link al suo blog;

2- Rispondere alle domande;

3- Nominare altri 11 blogger e chiedere loro altre 11 domande;

4- Informare i candidati del contest commentando uno dei loro post sui loro blog o sui social;

5- Elencare le regole e mostrare il logo del sole sul sito o sul post;

Ecco le domande per me

Come è nato il tuo blog?

Ho sempre viaggiato moltissimo e soprattutto ho sempre letto molto di viaggi. Un tempo non c’era internet e quindi si potevano conoscere le possibilità di un viaggio solo tramite guide e cataloghi. Tornavo dalle agenzie carica di carta e trascorrevo serate a prendere appunti e fare orecchie alle pagine. Mancavano però le utilissime testimonianze dirette: ci si fidava dell’amico dell’amico. Internet ha eliminato le barriere del conoscere e del vedere. Tutto a portata di clic, con infiniti pareri, consigli e fotografie. Dopo 20 anni di viaggi e di convivenza io e mio marito abbiamo deciso di sposarci. Lo abbiamo fatto ad Antigua, con una cerimonia intimissima per tre. Ho pubblicato qualche foto sul mio profilo Facebook e sono stata sommersa di domande sulla validità, la fattibilità e i costi di quel matrimonio. Così ho pensato di aprire uno spazio tutto mio, dedicato ai viaggi e alle location per matrimoni nel mondo, visto che nella vita mi occupo di organizzazione di eventi.  Ho pubblicato il primo articolo, poi il secondo eccetera eccetera. Party & Partenze è diventata una piazzetta, dove incontro e viaggio con amici che conosco solo virtualmente.

Qual è il punto forte del tuo blog?

Non so qual è il punto forte, ma so qual è il punto dolente. Le foto. Non sono capace di farle, mi dimentico! Fotografo con gli occhi con il cuore e spesso perdo l’attimo o non penso di immortalare un panorama o un tramonto. Me lo godo, lo vivo. Fortunatamente ho un obbiettivo pronto sempre vicino a me, guidato dagli occhi di mia figlia, appassionata viaggiatrice (una stanziale non poteva diventare…) e brava fotografa. Spesso mi concede qualche scatto.

Quale è stata la cosa più divertente che ti è successa in viaggio?

Rido sempre molto nella vita e soprattutto in vacanza. Ho una valanga di episodi comici da raccontare, dalla cena a Saigon con amici vietnamiti e una zuppa incredibilmente piccante (l’ho mangiata tutta ma ho rischiato il ricovero), ai viaggi della speranza nell’entroterra cubano con tubolev russi, alle cene improvvisate nel deserto tunisino, al topo che girava libero nella nostra stanza in Namibia fino al guasto meccanico della nostra Jeep nel cuore del Ngorongoro in Tanzania.

Quale è stato il viaggio che ti ha lasciato il ricordo migliore?

I ricordi migliori li dedico all’Africa, magnifico paese, del quale ti innamori e non ti stacchi più. Il mal d’Africa esiste e io ne sono una vittima cronica. Kenya, Namibia, Botswana, Zimbabwe ecc. sono luoghi fatati dove tutto è cominciato, da dove tutti abbiamo avuto origine. In Africa tutti ci sentiamo a casa, dove si stringe forte il legame con la terra e il cuore batte al ritmo di ancestrali tamburi. Tutti dovremmo passare qualche giorno nella savana, per riallineare le priorità della vita, per renderci conto che non siamo al primo posto della catena alimentare e ciò dovrebbe portarci ad avere un maggiore rispetto e cura per la natura.

Cosa non deve mai mancare nella tua valigia quando viaggi?

Non parto mai senza un set da cucito. E’ una fissazione! Forse perché non parto con molti indumenti, solo lo stretto necessario e potrebbe servire un rammendo o il ripristino di un bottone a quel poco che porto. Il set da cucito poi ha infinite funzioni: l’ago per le vesciche o le schegge, le forbicine per usi diversi, il filo per chiusure d’emergenza. A casa tutti mi prendono in giro, ma poi lo usano…

Quali sono i viaggi che prediligi?

Amo i viaggi itineranti, con tanti posti nuovi da vedere e da esplorare. Non potrei mai andare in un luogo e fermarmi per lunghi periodi, al massimo 3 /4 giorni. Cammino molto e sono molto curiosa quindi sono sempre pronta a esplorare foreste, scarpinare per le città o sentieri di montagna. Certo qualche giorno di totale relax ci sta, e non mi tiro certo indietro!

Quale sarà la tua prossima meta?

Il 2019 è un anno molto particolare. Mia figlia ha deciso di frequentare il quarto anno di liceo negli Stati Uniti e non posso non assecondarla. Partirà quindi tra luglio e agosto per una destinazione ancora sconosciuta, e gli Stati Uniti sono davvero grandi. Al monento non possiamo organizzare nulla, non sapendo quando potremo partire. Stavamo pensando di andare a Panama e fare un giro per i bassi Caraibi o tornare alle San Blas in catamarano come abbiamo fatto anni fa, ma è tutto ancora in forse. L’esborso economico per il liceo americano è altissimo e dovremo quindi anche limitare i nostri sogni di gloria! Magari vi tengo aggiornati sul blog!

In base a cosa scegli una destinazione piuttosto che un’altra?

Abbiamo viaggiato molto e cerchiamo sempre posti nuovi e diversi. Andiamo un po’ per esclusione, cercando di evitare il già visto e il pericoloso. Facciamo delle grandi riunioni di famiglia: preventivi e itinerari alla mano mettiamo ai voti le varie mete. Spesso l’idea ci viene in aereo, durante il viaggio di ritorno da un viaggio. Ma è successo a tutti i viaggiatori: non appena la tua città appare da sotto le nuvole e ti rendi conto di essere di nuovo a casa ti esce in automatico la frase “la prossima volta andiamo a …”.

Con chi ti piace viaggiare?

Adoro viaggiare con la mia famiglia, non potrei mai senza di loro. Siamo complementari e il viaggio diventa un’esperienza unica con tre teste. Io esploro e programmo, mia figlia si informa e verifica, mio marito si offre e subisce le nostre decisioni, senza contestare. Abbiamo fatto viaggi bellissimi prima soli e poi con mia figlia, raccogliendo ricordi ed emozioni. Non riusciremmo più ad inserire nuovi elementi nel nostro team. Anzi, saremo destinati a perderne uno, mia figlia, che crescerà e inizierà a viaggiare con altra compagnia.

Come ti prepari per affrontare un viaggio?

È un vero e proprio lavoro. Mi informo, programmo, prenoto e gestisco. Intere serate dedicate alla programmazione minuziosa di ogni giornata di vacanza. Parto piena di appunti e note, pagine stampate e siti internet memorizzati nei segnalibri del tablet. Quando però arrivo dimentico tutto. Il tempo scorre senza programmi con improvvisazioni spontanee. Ma in fondo è bello lasciarsi andare tra braccia straniere, assecondando al momento la voglia di fare o vedere qualcosa. L’importante però è fare tutto.

Scrivi durante il viaggio o solo quando torni a casa?

In viaggio prendo solo appunti, non riesco a scrivere perché sono distratta dall’ansia di vivere il viaggio. Sul posto pubblico foto e racconto episodi, ma descrivere un luogo e farne un articolo mi darebbe la sensazione di salutarlo, di chiudere l’esperienza. Al ritorno metabolizzo, sedimento e racconto con la freddezza di chi non è più così coinvolto.

Ecco le mie 11 domande…

 Come è nato il tuo blog?

Con chi ti piace viaggiare?

Come programmi i tuoi viaggi?

Qual è il viaggio/sogno che vorresti realizzare?

Qual è stato il viaggio che ti ha dato più emozioni ?

Organizzi o improvvisi ?

Cosa non dimentichi mai in viaggio?

Viaggio comodo o viaggio avventura?

Hai mai fatto viaggi di gruppo?

Qual è il paese che ti ha deluso di più?

Cosa compri sempre durante i viaggi ?

… per i miei 11 nominati!

Kilometri a colazione

Sapori in viaggio

Una mamma per guida

Viaggiare con gli occhiali

Viaggio e sorrido

Golosi itineranti

Caffè al volo blog di viaggi

Ritagli di viaggio

Ti voglio bene fino a Dubai

La mia valigia matta

Viaggiare uno stile di vita

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