TURCHIA: GLI HAMMAM DI ISTANBUL

Un hammam a Istanbul non puoi perdertelo. Il bagno turco è l’erede orientale delle terme romane: ci si va a sudare, a lavarsi, a farsi massaggiare, a rilassarsi, a chiacchierare e, volendo, a fare nuovi incontri, come nell’omonimo film di Ozpetek. E’ un’esperienza indispensabile, un tuffo in una nuvola di vapore fatta di tradizioni, di cura e benessere per lo spirito e il corpo.

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Uno degli hammam più turistici e famosi è certamente il Cemberlitash Hamami, che sorge non lontano dal Gran Bazar, costruito dal celebre architetto Sinan nel XVI secolo. Già all’entrata ci si divide, donne da una parte e uomini dall’altra. Le donne procedono in un corridoio dalle volte basse, un cunicolo che conduce alla sezione femminile, mentre degli uomini si perde traccia immediatamente, e purtroppo non ho testimonianze dirette di ciò che succede dopo…

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La sala femminile è uno spazio monumentale, tutto di marmo, con un’ampia cupola punteggiata di minuscoli oblò che danno luce senza lasciar disperdere il calore. Al centro della sala c’è una piattaforma circolare, anch’essa di marmo, riscaldata, sulla quale ci si sdraia per sudare.

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Quando il caldo si fa eccessivo si prende la scodella di metallo (che viene consegnata all’ingresso con le pantofole e il telo colorato per coprirsi), la si riempie d’acqua a una delle tante fontane che ornano le pareti della sala, e ci si rinfresca. Quindi ci si torna a sdraiare sulla piattaforma e poi di nuovo a bagnarsi, fino a quando si decide che può bastare.

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Il massaggio è facoltativo ma bellissimo. Le massaggiatrici sono davvero brave. Per quanto riguarda gli uomini, visti la stazza e cipiglio dei massaggiatori, continuare il trattamento può richiedere una buona dose di coraggio.

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Tra le nuvole calde in passato si sono presi accordi importanti, concordati matrimoni e collaborazioni tra famiglie e prese importanti decisioni. All’interno degli hammam vengono celebrati antichi riti, purificazioni e feste di fidanzamento e matrimonio. Tutto nella serenità e quiete sul caldo marmo bianco.

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2 Comments

Istanbul mi affascina molto. Certamente, farei l’esperienza degli hammam e del massaggio. Credo che sia un valore aggiunto ad un viaggio in Turchia 🙂

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Se riesci parla con le donne. Ti sorprenderanno. L’hammam è un porto franco per le confidenze, se ne trovi una con un buon inglese ti racconterà usi e tradizioni, tutti i tipi di trattamento per le diverse occasioni e i misteri dei tatuaggi all’hennè.

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