Perche’ andare in vacanza a Zanzibar

Si va a Zanzibar!

Quando in famiglia è stata prospettata l’idea di trascorrere una vacanza a Zanzibar, avevo poche aspettative e grandi reticenze. Amo l’Africa, ma non ho mai preso in considerazione Zanzibar. Perché? Perché sono sempre stata convinta di trovare vacanzieri di massa e spiagge invase da turisti low cost. Effettivamente i costi sono abbordabili e le offerte numerose ed ho sentito racconti di villaggi turistici stipati di vacanzieri.  Poi ho deciso di unire Zanzibar ad una visita a Dubai e un safari di una settimana in Tanzania. Ed è stata una settimana bellissima.

Isola low cost

Devo riconoscere che è stata una vera e propria scoperta: i turisti del low cost ci sono, e ci sono anche quelli che non hanno idea di dove sono e poco rispettano la cultura africana, ma tutto sommato l’isola è grande e c’è posto per tutti. Dimentichi chi si lamenta degli spaghetti scotti o quelli che ti chiedono se durante i safari non hai paura delle tigri (in Africa…) e sospiri guardando le acque cristalline e le palme che arrivano alla spiaggia, mentre sorseggi il fresco nettare da una noce di cocco.

Stone Town, la città di corallo

Durante una vacanza a Zanzibar devi fare un giro a Stone Town, soprattutto per assaggiare una serie di piatti della cucina locale, camminare in un surrogato africano che profuma di legno e di spezie. Caos, profumi e gente amichevole ti accompagneranno per le strade polverose: Jambo! Hakuna Matata! Un continuo salutare allegro e sorrisi da adulti e bambini. La parte più vivace è senza dubbio il mercato locale, con spezie, frutta, verdura e carne. A Stone Town devi visitare il vecchio mercato degli schiavi con il relativo Museo: ti aiuterà a comprendere la storia dell’isola e a risponderti a molte domande sulle tradizioni e i comportamenti dei zanzibarini.

Mnemba

Se il tuo budget te lo consente, fai un giro a Mnemba: la tua vacanza a Zanzibar diventerà un’esperienza unica. Spiagge deserte, mare incredibilmente limpido che lentamente lambisce una spiaggia abbacinante. Se non vuoi fermarti a dormire in una delle 15 camere disponibili sull’isola, ti consiglio un giro in barca tra le isole, soprattutto al tramonto. In mare, il cielo rosso del tramonto africano ha un fascino prepotente.

Dove dormire a Zanzibar?

Il soggiorno migliore è quello nei Bandas, bungalow con il tetto in makuti direttamente sulla spiaggia. Quelli più semplici sono senza porte e finestre per godere meglio della brezza marina e i mobili poggiano direttamente sulla sabbia. Se si vuole stare più comodi, hotel e resort sono numerosi e di categorie diverse. Ciò che rimane invariato è la compagnia dei beach boys sulle spiagge, appostati davanti ai migliori resort pronti a elargire e vendere escursioni e consigli.

Cosa si fa a Zanzibar?

Le spiagge di Zanzibar sono bellissime e valgono tutti i soldi e le ore di volo per arrivare sull’isola. Lo snorkeling è vario e variopinto. Gli sport acquatici tradizionali sono spesso disturbati dai motori rombanti di moto d’acqua o motoscafi con bananoni al traino, ma se i turisti di massa trovano gli spaghetti scotti, dovranno consolarsi in qualche altro modo! In fondo una vacanza a Zanzibar può essere anche divertimento.

Volare nella savana

La Tanzania è facilmente raggiungibile da chi vuole unire all’azzurro un po’ di ocra della savana. Voli diretti per Arusha sono quotidiani e soprattutto è facile organizzare direttamente da Zanzibar un safari da sogno, con un budget inferiore a quello che si trova in Italia.

Isola dall’energia contagiosa

Una settimana di vacanza a Zanzibar mi ha fatto scoprire un luogo bellissimo, facile da raggiungere e a prezzi contenuti, dove trascorrere tempo di qualità, tra mare, spiagge e luoghi da ricordate e il tutto condito con allegria e musica. Pensiamo alla grinta di Freddie Mercury: tutta la forza, la musicalità, l’energia deve averle raccolte a Zanzibar, dove è nato.

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2 Comments

Non ci sono mai stata… con questo post mi confermi essere un posto meraviglioso!

Non pensavo di trovare un pezzetto d’Africa (lontana da ogni schema vacanziero tradizionale) su quest’isola. Vale la pena farci un giro.

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