I miei consigli per le vacanze estive

Dove andiamo questa estate? E’quasi giugno, dobbiamo prenotare le vacanze estive!  Per parlarne, addirittura si spegne la tivù, unico aspetto rilassante della faccenda, ma poi si litiga sulle diverse opzioni, sulle spese da affrontare e sui confronti inevitabili con la vacanza di un anno prima. In vista di appassionanti dibattiti familiari, non basta armarsi di cataloghi di tour operator, pagine scaricate da internet e una lista di consigli di amici che ci sono stati e si sono trovati bene. Serve determinazione e qualche suggerimento del tutto disinteressato.

Cataloghi, tour operator e offerte

Impara a leggere cataloghi e offerte per le vacanze estive: ricordati che chi propone deve vendere. Tu invece devi andare in vacanza e la tua immaginazione tende a dipingere i luoghi descritti come paradisi tropicali o hotel da favola. La realtà è una normale via di mezzo. Se dobbiamo andare in vacanza e ci propongono il clima tropicale immaginiamo spiagge bianche e sabbia dorata. La realtà è che piove una volta al giorno. Le spiagge ci sono, ma ci sarà anche il fango.

La location delle vacanze estive

Non risparmiare sulla sistemazione. Alla prenotazione non ti sembrerà importante avere un alloggio più decoroso o più vicino ai luoghi dei tuoi interessi. Quando ti sarai installato ti accorgerai che il tuo risparmio è stato effimero: i costi per gli spostamenti o per ovviare alle scomodità della casa sono senza dubbio superiori al previsto. Le vacanze estive capitano una volta all’anno, prova a risparmiare su altro durante gli altri mesi.

Portati avanti con il lavoro

Cerca di prenotare tutto prima di partire per le vacanze estive: trasferimenti, entrate a parchi o musei e attrazioni varie. Perderai meno tempo in coda rendendo visite e passaggi semplici e veloci. Ciò comporta una programmazione precisa: ti sembrerà esagerato, ma possiamo riparlarne quando non dovrai rimanere 3 ore sotto il sole per entrare in un museo famoso.

La sfida dei bagagli

Prepara dei bagagli intelligenti: pensa, mentre prepari le valigie, se davvero riuscirai a mettere tutto ciò che ti stai portando e soprattutto pensa a quante cose non hai mai usato nelle vacanze estive dei precedenti anni. Se si tratta di un viaggio itinerante, ti conviene stratificare gli indumenti in modo da facilitarne l’utilizzo senza dover ogni volta disfare la valigia.

Mai senza assicurazione

Assicurati sempre e comunque. Una visita medica e un antibiotico per una semplice tracheite costarono ad alcuni miei amici più di 500 euro qualche anno fa. Servono al massimo 50 euro per assicurare viaggi e vacanze estive per ogni eventualità sfavorevole, compresa la perdita del bagaglio.

Meglio soli che mal assortiti

Viaggia in buona compagnia. Non mi sono mai piaciuti i viaggi in grandi gruppi perché i partecipanti, uniti in piccoli spazi e in comuni esperienze producono inevitabilmente incostanza, malcontento e insopportabili abitudini. Un weekend ci sta, ma le vacanze estive no. Quindi circondati solo di personalità sane e già sperimentate.

Ricordi scritti o stampati?

Delle belle vacanze estive meritano un ricordo speciale nel cuore e nella libreria. Prova a tenere un diario giornaliero del tuo viaggio. Spesso una foto non basta a ricordare l’intera gamma di emozioni che vivi in un preciso momento. E’ l’opposto della scrittura: fotografando immortali l’esterno, scrivendo descrivi l’interno. Ti servirà per rivivere la tua vacanza nelle fredde sere invernali.

Spegni il cellulare!

Se la tua famiglia è con te e non hai problemi gravi a casa, ti do un ultimo suggerimento per vivere al meglio le tue vacanze estive: spegni il cellulare. Non importa quanto lontano da casa tu vada: lascia a casa i problemi e il lavoro. Quando il telefono non suona il tuo tempo è migliore e sicuramente di maggiore qualità per te e per i tuoi compagni di viaggio.

 

Buone vacanze estive!

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