L’ABITO BIOLOGICO

samantha

Recentemente ho visitato una manifestazione fieristica dedicata al matrimonio. All’imbocco di un padiglione mi ha colpito la vista di un abito da sposa diverso dal solito, sofisticato ed elegante, in un tessuto insolito, leggero e impalpabile. L’essenzialità di forme e fattezze spiccava nel contesto fieristico fatto di pizzi e i cristalli.

Impossibile non avvicinarsi e non cercare di toccare quella nuvola per poi accorgersi che dietro di essa c’erano molti altri abiti altrettanto belli e diversi.

Ero allo stand di Samanthakhan Tihsler, giovanissima stilista italiana di origine indiana.

L’attenzione cade in prima battuta sui tagli dei suoi abiti: innovativi e insoliti, pur mantenendo un fondo classico che l’occasione richiede.

La scelta dei materiali poi è il secondo colpo d’occhio: pelle, seta e soprattutto fibre naturali biologiche come canapa, ortica, bambù, lino e cotone.

Quattro chiacchiere con Samanthakhan e mi ha spiegato che ogni abito è cucito direttamente “sulla sposa”, è unico e studiato seguendo caratteristiche ed esigenze personali. A richiesta i suoi abiti possono essere modificati per un eventuale riutilizzo, perché non rimangano ad ingiallire in un armadio, ma si ripropongano in veste diversa per altre importanti occasioni.

Un sorriso amabile e un garbo fuori dal comune, le ho promesso che sarei passata a trovarla in atelier e prima o poi lo farò.

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