Ecoresort nel mondo: rispetto o lusso?

Ecoresort? Capanne o grandi hotel?

Volevo saperne di più di ecoresort. Ho navigato molto alla ricerca di alberghi rispettosi a impatto zero in giro per il mondo. Se proviamo ad immaginare un ecoresort il primo pensiero raggiunge una capanna di legno con acqua desalinizzata ed un paio di pannelli solari sul tetto. Ma la realtà è ben diversa: gli ecoresort nel mondo sfiorano la fantascienza, autoproducono il necessario e autodistruggono il superfluo, si alimentano con energia alternativa e sono costruiti con materiali locali senza che gli ospiti ne risentano, anzi. Una serie di benefici ne aumentano l’appetibilità: la più importante è che sono situati in riserve naturali o luoghi di incredibile bellezza.

Dormire “nella” montagna

Un esempio tra i più particolari ecoresort nel mondo è il Magic Mountain nella riserva privata di Huilo Huilo in Cile. E’ una montagna perfettamente inserita nel paesaggio. Nulla di strano se non fosse per le finestre aperte sulla giungla e per le cascate che le incorniciano, partendo dalla cima della montagna/resort fino alla base. Tutto è biologico e costruito con materiali del posto: persino le vasche ad idromassaggio sono scavate nei tronchi d’albero. Dall’hotel partono ponti sospesi adatti ad ammirare il paesaggio in un terreno dedicato alla conservazione della biodiversità e della fauna della Patagonia.

Si mangia “appesi”

La Thailandia si offre con un resort eco-compatibile a Koh Kood, il Soneva Kiri. Si dorme con i piedi per terra in strutture costruite con materiali sostenibili locali, mentre il ristorante penzola da un albero e una cupola di bambù è utilizzata come spazio ricreativo per gli ospiti.

Si medita  “sui ” fiumi

A Bali si dorme in un ecoresort nella gola di un fiume, totalmente costruito in bambù. Si chiama Panchoran ed è un luogo adatto alla meditazione, considerato il silenzio e l’armonia con la natura. Una piattaforma calata sul fiume è diventata l’area dedicata allo yoga per respirare l’aria pulita della foresta di Ubud.

Si dorme sotto le stelle

Se si attraversano due oceani si arriva in Costa Rica, fino al Lapa Rios Ecolodge, situato in una riserva privata con una incredibile foresta pluviale. Ogni camera è a cielo aperto, con terrazza esterna con amaca e doccia in stile pioggia. Una vacanza ecologica, tra scimmie e uccelli, non vicino ma dentro la natura.

Si passeggia “sugli” alberi

Vicino a Seattle, nelle foreste della Snoqualmie Valley c’è il Treehouse Point che offre delle casette sugli alberi con ponti sospesi. Questo resort ha un bassissimo impatto ambientale e funge da centro di tutela della natura e centro educativo.

In Cina si dorme in miniera

Non solo nella foresta, ma anche sotto terra: il Songjiang Shimao Hotel è costruito in una cava mineraria abbandonata e scende fino a 100 metri, 19 piani. I primi due piani sono sommersi dall’acqua di un lago artificiale e tutto il complesso è alimentato da fonti geotermiche.

In India si contano le pietre

Lo hanno costruito una pietra dopo l’altra, come dettano le straordinarie tecniche architettoniche senza l’uso di malte del popolo Pahari. Si chiama Himalayan Village e si trova nel mezzo della catena montuosa dell’Himalaya, di fronte al fiume Parvati. Attività principale da svolgere all’ecoresort è l’arrampicata su roccia e camminate ricreative.

Lusso con rispetto

E il mondo si sta attrezzando all’ecoturismo. Si spende un po’ di più ma si rispetta la natura, si condivide armonicamente il tempo e lo spazio senza rimetterci in comodità. Certe posizioni o caratteristiche invogliano tutti ad essere più green. E ciò che si impara, lo si porta a casa, come base per iniziare anche a casa nostra a onorare la natura. Volevo saperne di più di ecoresort nel mondo, cercando una capanna con acqua desalinizzata e lenzuola ruvide. Ho trovato un mondo di rispetto, fatto di lusso naturale e coccole fatte e ricevute.

 

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