Viaggiare in modo sostenibile

Viaggiatori green

I viaggiatori vogliono conoscere il mondo, esplorarlo e capiscono quanto sia bello e che dono immenso sia poterlo fare. In questo periodo di sensibilizzazione sulle priorità ecologiche da salvaguardare nel nostro pianeta, i viaggiatori devono imparare a conservare e mantenere intatto ciò che visitano e preservarlo per le prossime generazioni. Viaggiare in modo sostenibile non significa rinunciare, ma fare più attenzione a piccoli gesti e brutte abitudini. Usando pochi accorgimenti possiamo aiutare il paese che ci ospita e indirettamente noi stessi e i nostri figli.

Facciamo i bagagli

Lo shopping per il viaggio è un must, ma spesso non ci rendiamo conto che acquistiamo fatica, lacrime e malattie di popolazioni indigenti. Molte aziende producono abbigliamento o accessori utilizzando materiali non sostenibili e personale sottopagato. Basta fare qualche ricerca online per scoprire quali sono le marche da evitare o quelle che cercano di salvaguardare la dignità dei lavoratori. Il nostro portafoglio ha il grande potere di cambiare le cose. Responsabilmente acquisteremo per noi e per gli altri, non solo per far arricchire pochi.

Il beauty da viaggio

Nel nostro beauty si nascondono molti agenti inquinanti: sono moltissimi i prodotti di bellezza o di pulizia personale che contribuiscono all’inquinamento dei mari del mondo. Sono molto dannose, ad esempio, le nanosfere contenute in alcuni prodotti come dentifrici, cosmetici o scrub, vere e proprie microplastiche che sfuggono ad ogni tipo di depurazione. Il dentifricio tradizionale in pasta funziona benissimo, in vacanza ci si può truccare meno e il sale grosso è un ottimo scrub naturale. Il consumo ossessivo di prodotti schiumosi per docce e shampoo contribuisce all’inquinamento a causa dei tensioattivi che scarichiamo nell’ambiente. Limitare lo spreco di acqua e l’esagerazione di detergenti è un piccolo gesto, ma aiuta molto, soprattutto se a farlo saranno tutti i viaggiatori del mondo.

Ciao plastica!

Siamo sommersi dalla plastica, è inutile che ve lo ricordi anche io. Mi sto impegnando a ridurre l’uso quotidiano della plastica, a riciclare e recuperare, ma non sempre è possibile. Chi viaggia in modo sostenibile  sa che in alcuni paesi non ci sono le strutture per il riciclo o il recupero e a volte neppure per lo smaltimento. Evitiamo quindi di lasciare, anche solo nel cestino dei rifiuti dell’hotel, i barattoli vuoti di creme solari o shampoo. Riportiamoli civilmente a casa, da dove arrivano, per smaltirli in modo corretto. Camminando sulle spiagge o nelle foreste raccogliamo la plastica se la troviamo: ci sentiremo meglio e si sentirà meglio anche l’ecosistema. Basta poi con le cannucce, non servono: siamo ormai capaci di bere dal bicchiere da anni.

Viaggiare stra-informati

Viaggiare in modo sostenibile implica tanta informazione. Prima di partire è fondamentare conoscere tutti gli aspetti del paese da visitare, dalle tradizione ai mezzi di trasporto. Bisogna leggere post e articoli di altri viaggiatori che segnalano suggerimenti per ridurre l’impatto ambientale e, al ritorno, dobbiamo farlo a nostra volta. L’informazione è importante e la potenza dei social è da sfruttare soprattutto per questi nobili motivi. E’ importante far girare la voce, scrivere e raccontare perché il spesso il passaggio dei turisti lascia solo spazzatura e inquinamento.

Mangiare con rispetto

Gli oceani non tengono il passo con il nostro appetito di frutti di mare. Ci sono piatti sconsigliati perché mettono a rischio specie vicino all’estinzione ma che continuano ad essere presenti nei menù di molti ristoranti esotici. Se ci sono è perché c’è richiesta e più c’è richiesta più il mare viene saccheggiato.

Qualche attenzione per gli animali

Gli animali si ammirano, si osservano nel loro habitat. Gli animali non devono lavorare per il divertimento dei turisti. Il rispetto per la natura si manifesta anche in piccoli gesti e piccole rinunce. La passeggiata in sella all’elefante non è poi così importante se possiamo farla a piedi.

Rispetta le donne

Nonostante battaglie e rimostranze la disuguaglianza fra uomini e donne continua ad esistere e resistere. Anche a casa nostra siamo sottopagate e sottovalutate e nel resto del mondo va anche peggio. Viaggiare in modo sostenibile può significare anche scegliere le destinazioni dove il rispetto per le donne è un dovere. Anche in questo caso il nostro portafoglio ha molto peso: con saggezza possiamo spendere il nostro denaro in paesi che stanno lavorando attivamente per l’uguaglianza o sostenere attività locali gestite da donne.

Viaggia bene

Viaggiare in modo sostenibile non è poi così gravoso. Rispettando alcune regole basilari si contribuisce ad allungare la vita di questo pianeta già purtroppo tanto compromesso. Il contributo da offrire è minimo, il peso del dovere da compiere è irrisorio: è solo questione di abitudine.

 

Share



Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: