Escursioni nello Yucatan – quando i Maya giocavano a palla

Tutti in Messico!

tra mare e archeologia

Lo Yucatan è una penisola, una tra le regioni messicane con un mare da favola. E che mare! Principalmente si sceglie lo Yucatan per le spiagge sabbiose lambite dal mare cristallino e tiepido, ma anche per i paesaggi naturali, fatti di cenotes e lunghi fiumi sotterranei. Lo scegli per l’atmosfera allegra e il buon cibo, per l’ottima compagnia e i liquori forti, che stordiscono nelle serate tra amici. Ma lo Yucatan è anche un unico grande museo in progress, in cui i già numerosi siti precolombiani aumentano mano a mano che gli archeologi li strappano alla giungla o al mare. Mare, cultura e natura. Un mix perfetto per chi, da una vacanza, cerca un po’ di tutto.

Chichén Itzà

l’escursione più gettonata

Chichén Itzà è l’escursione nello Yucatan più proposta e gettonata. Si trova a tre ore di pullman da Cancùn, e Tulum e quindi le visite sono comode e frequenti da qualsiasi villaggio turistico o hotel. Chichén Itzà è un luogo che riesce ad allontanare dalle spiagge anche i turisti più refrattari alle escursioni culturali e si conferma i siti più visitati delle due Americhe. Questa escursione è d’obbligo se sei nello Yucatan, perchè fa parte di quella rosa di resti archeologici di grandissima importanza, tanto da essere annoverato tra le meraviglie del mondo. Troverai numerosi edifici in pietra, antichi luoghi di culto e parazzi di rappresentanza, oltre che orde di turisti in cerca di scatti originali, anche se la salita sul tempio di tempio KukulKan è ormai proibita.

Andiamo a Cobà

meraviglia Maya

Meno conosciuta tra le escursioni nello Yucatan è quella alla città santuario di Cobà, nell’interno, a due ore da Playa del Carmen. I monumenti, tra cui la piramide di Nohoc Mul (la più alta dello Yucatàn) si raggiungono a piedi nella giungla, tra nidi di termiti e laghi infestati da coccodrilli. A differenza di altri siti più facilmente raggiungibili, Cobà ha preservato l’originale architettura e atmosfera. Il rumore del vento tra gli alberi della foresta assomiglia ad una litania di qualche rituale magico.

Anche i Maya giocavano a palla

A Chichén Itzà e Cobà si ammirano i campi dell’antico gioco maya della palla. Questa doveva essere indirizzata in un piccolo cerchio di pietra senza usare mani o testa. Un antenato del calcio, con la differenza che gli sconfitti venivano decapitati. Secondo alcuni archeologi, invece, venivano decapitati i vincitori, che si erano conquistati il diritto di essere sacrificati agli dei.

mex palla

Escursioni nello Yucatan

per naturalisti

Gli irriducibili della spiaggia però possono visitare luoghi meravigliosi, dal punto di vista naturalistico. Se non si è sub, dedicando quindi l’intera vacanza alle immersioni nel reef, specie presso Cozumel, un modo semplice di fare snorkeling mozzafiato sono i parchi di Xel-Hà, a pochi chilometri a nord di Tulum. Da vedere sicuramente è il cenote di Aktun Chen e la Riserva di Sian Ka’an, patrimonio dell’umanità.

Una vacanza nello Yucatan

in spiaggia o in escursione

Una vacanza nello Yucatan è sicuramente una buona scelta per soddisfare le esigenze dei patiti della tintarella, per approfondire le conoscenze su popolazioni antiche e misteriose e per incrementare occhi e cuore di immagini di una natura forte e colorata. Tra riposo, camminate e grandi scoperte è un luogo che può unire le passioni di tutti. Le escursioni nello Yucatan sono moltissime e diversificate. Dove altro si possono coniugare così tanti diversi aspetti?

 

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17 Comments

Il Messico mi ha sempre affascinato proprio per la civiltà Maya e spero prima o poi di riuscire a visitarlo di persona. Purtroppo, ogni articolo che leggo, fa sì che la mia lista dei desideri si allunghi a dismisura.

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Il Messico non è una meta così difficile: ci sono molte offerte durante tutto l’anno. Vale la pena coglierne una al volo!

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Ho sempre avuto un particolare interesse per la civiltà Maya e mi piacerebbe tantissimo poter visitare questi luoghi. Certo, però, che il loro gioco della palla era un po’ severo, insomma non era proprio come il calcetto del sabato pomeriggio 🙂

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Diciamo che a calcetto ti può partire al massimo il crociato! I Maya sacrificavano ogni cosa si muovesse, calciatori compresi. Adesso li strapaghiamo!

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Ho visitato lo Yucatan in viaggio di nozze, la prima volta tuttavia molti anni prima ma seppur possa sembrare strano il vero tour zaino in spalla l’ho fatto durante la luna di miele visitando moltissimi siti, Villaggi e città. Il Messico mi era proprio piaciuto tanto

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Il Messico viene spesso annoverato tra le mete per i turisti da spiaggia e tequila. In realtà è pieno di meraviglie da vedere. Per me, partita un po’ prevenuta, è stata una vera rivelazione.

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Sono affascinata da questi popoli, da quando li studiavo nei banchi di scuola! Sarà stato molto emozionante vederli dal vivo! lo Yucatan potrebbe essere il luogo ideale per me, perchè mixa relax, cultura e natura in modo perfetto! Non riuscirei mai a fare una vacanza tutto mare ma, intrecciarla con escursioni culturali e tanta natura invece mi piacerebbe molto!

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Tutto il Messico, ed in particolare lo Yucatan, è pieno di cose da fare e da vedere. Sono talmente tante e belle che ti senti in colpa quando ti rilassi sulla spiaggia. Sembra una meta per il turismo di massa, ma in realtà nasconde delle chicche per veri inteditori.

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Awesome!

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Nei miei ricordi la laguna di Xel-ha è uno dei posti più belli per fare snorkelling!

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Il mare del Messico è uno dei più belli che io abbia mai visto. Anche io ho fatto il bagno con gli squali e altri milioni di pesci colorati.

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Vorrei tantissimo visitare il Messico e in particolare questa zona del Messico. L’ho sempre trovata una zona misteriosa e affascinante per la sua storia estremamente ricca. Tra l’altro mi incuriosisce il sito di Coba per come lo hai descritto ancora con l’atmosfera di un tempo.

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Per Coba bisogna camminare un po’, ma ne vale la pena. Il Messico è davvero bello! Lo Yucatan meraviglioso.

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Messico, un sogno che spero diverrà realtà presto! Adoro la loro cultura: a tratti con risvolti macabri, ma è stata una culla di civiltà secondo me al pari di quella che si è sviluppata parallelamente in Europa

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Infatti! Mi viene spontaneo paragonare i Maya agli Etruschi. Luoghi diversi ma stessi misteri.

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La pratica dei sacrifici umani di quelle popolazioni era davvero molto articolata (e pazzesca). Ho letto dei libri che trattavano questo argomento e non mi sorprende affatto l’ipotesi che fossero i vincitori del gioco della palla a ottenere il “diritto di essere sacrificati”.

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Non stupisce neppure me. Per i Maya l’onore di morire per un sacrificio divino era immenso. Macabro ma probabile.

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