L’arte topiaria – la magia nelle forme

Un’arte antica

migliaia di anni di tagli

La topiaria è un’arte molto antica, nata durante l’impero romano e arrivata a noi tramite il passaggio da appassionato ad appassionato di trucchi, segreti e tecniche. Il termine “topiaria” deriva dal greco “topos” ovvero paesaggio. Ed è proprio quello che fa la topiaria, realizzando paesaggi diversi e meravigliosi. Ma che cos’è l’arte topiaria? È l’arte di scolpire con fine curativo ed estetico siepi, alberi e prati, dando forme fantasiose e prospettive incredibili. I giardinieri esperti in quest’arte possono “scolpire” piante e arbusti con sagome geometriche, a forma di animali, oggetti o addirittura di forma umana.

Artisti e giardinieri

dell’arte della topiaria

I giardinieri che si occupano di topiaria sono dei veri e propri artisti: la loro arte è quella di dare forma alle piante scegliendo spazi e forme che sentono in sintonia con la loro interpretazione di giardino. Intagliano, creano e danno vita a giardini pieni di vita e di storie. Tutto è diverso dall’originale, ma offre una grande suggestione di ordine e normalità, allo scopo di creare un’atmosfera diversa. A volte i giardinieri/artisti aggiungono particolari artificiali, per aumentare l’incanto. In questo caso si parla di giardini effimeri, ma fanno sempre parte dell’arte topiaria.

Arte o artificio?

la lunga storia dell’arte topiaria

Per secoli l’arte topiaria è stata utilizzata come segno di dominio dell’uomo sulla natura, come prova della capacità di manipolare ogni essere vivente. Poi è stata violentemente respinta: la topiaria è stata giudicata artificiale, forse anche di cattivo gusto. Oggi invece sta recuperando consensi: basta guardare la scultura vegetale all’ingresso del nuovo Museo Guggenheim di Bilbao. Molti architetti paesaggisti ricoprono le strutture funzionali dei giardini con piante verdi, come il famoso Jaques Wirtz che usa quest’arte per dare ai suoi giardini delle forme incredibili.

L’arte topiaria in Italia

l’idea per un weekend

L’arte topiaria può dare un senso a qualche viaggio: ci sono da visitare moltissimi giardini in Italia particolarmente interessanti. In Toscana, sulle colline di Settignano, c’è Villa Gamberaia, aperta al pubblico, con un  parco rinascimentale affacciato su Firenze, un’esplosione di forme geometriche, vasche d’acqua e conche di cotto. Nel viterbese puoi visitare il Castello Ruspoli, il cui giardino ha 12 riquadri rettangolari suddivisi da vialetti, uno schema presente sin dal 600. Nel veronese, a Negrar, sul colle della Valpolicella puoi visitare il parco di Villa Rizzardi e il suo bellissimo teatro di verzura creato in epoca barocca per gli spettacoli all’aperto. I gradini, nicchie, palco e quinte sono costituiti da siepi di bosso, cipresso e carpino.

L’arte topiaria in Europa

disegni francesi e inglesi

Le espressioni più fantasiose dell’arte topiaria sono però in Francia, dove puoi visitare il belvedere del settecentesco Castello di Marqueyssac, uno sperone roccioso nel cuore del Perigord. Qui sono giornalmente scolpite circa 150 mila piante di bosso, per creare una tessitura vegetale con chilometri di viali e vialetti. Anche in Inghilterra la topiaria ha grandi seguaci. Puoi infatti visitare il castello vittoriano di Elvaston, nel Derbyshire, dove enormi volumi verdi si incastrano l’uno nell’altro.

Natura scolpita

l’arte della bellezza

Insomma, nessuna scuola ma buone forbici e tanto talento scultoreo su una materia viva, che cresce e si deforma, che va costantemente curata a domata. La topiaria è un’arte silenziosa, aperta a tutti, senza grandi pubblicità o citazioni. Ci si avvicina per curiosità e si finisce per apprezzare le sinuosità intagliate nel verde.

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38 Comments

Leggendo il tuo post, mi hai riportato indietro nel tempo ed esattamente a quando ho scritto la mia tesi della triennale sulla storia dei giardini!

Anche questa è arte e ammiro davvero tanto i giardinieri quando riescono a creare queste particolari opere d’arte. I giardini per me sono un must che devo assolutamente visitare appena scopro che ce ne sono di validi nei luoghi che visito.

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Io sono rimasta molto colpita da questa arte, un po’ sottovalutata. Spesso sono sottovalutati anche molti giardini.

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Ma sai che mi ha sempre impressionato questo tipo di arte? In bene dico! Fin da bambina volevo fare le fotografie vicino a queste opere d’arte e mi chiedevo se crescendo le foglie prendevano a forma della scultura!

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Io ne sono rimasta colpita dopo il film “Edward mani di forbice”. Mi piace il fatto che ci sia arte anche in giardino.

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Sapevo che foase un’arte antica ma non conoscevo tutti i dettagli della sua storia. Sicuramente questi alberi e giardini sono un piacere da visitare!

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Purtroppo è coltivata da pochi. Come arte è molto faticosa e poco retribuita.

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Bellissimi questi giardini, mi sono sempre piaciuti tanto. Soprattutto mi affascinerebbe vedere il momento creativo in cui i giardinieri-artisti lavorano per dare forma a queste meraviglie!

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Piacerebbe anche a me. Neppure io ho mai visto un giardiniere all’opera.

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Ho visto alcuni esempi di arte topiaria anni fa a una mostra in Olanda, e poi in un castello in Inghilterra ma non ricordo assolutamente dove (non quello di Elvaston, perché il nome non mi dice nulla).
Questo articolo mi ha incuriosita molto, così ho fatto una rapida ricerca online e ho scoperto che esistono dei giardini con esempi di arte topiaria anche qui in in Piemonte, sul Lago Maggiore. Mi hai dato un’ottima idea per una gita domenicale!

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I giardini artistici stanno prendendo piede e visitarne uno è sempre interessante e rilassante. Purtroppo quest’arte è dedicata solo alla conservazione di questi luoghi storici e non alla creazione di nuovi. In Italia siamo pieni di giardini “scolpiti”!

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Un’arte meravigliosa, complimentissimi agli artisti in grado di realizzare questi capolavori! E grazie a te per avercene parlato in questo interessante articolo!

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Mi incuriosiva molto quest’arte e i suoi artisti. Sono giardinieri sconosciuti, con la poesia nelle cesoie.

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Per me sono magnifiche opere d’arte. Non ero a conoscenza che ci fosse un termine per questa arte antica. Grazie per aver condiviso queste informazioni!

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Mi sono sempre chiesta come e dove imparare quest’arte curiosa. Un tempo era diffusa, oggi è solo conservativa per giardini artistici.

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Ma che bello questo articolo! A me piacciono moltissimo queste ‘sculture’ verdi. Che carino lo scoiattolo della foto. Sai che anche a Gardaland ci sono diverse di queste opere? Non so se siano realizzate nello stesso modo, ma sono molto belle da vedere

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È un’arte con una storia antichissima: non danneggia le piante, anzi le cura.

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L’arte topiaria è affascinante! A Pistoia ci sono alcuni vivai specializzati proprio in questo genere di lavorazioni. Anni fa durante un blogtour tra i vivai ho avuto proprio modo di visitarne uno. Uno di questi si vede anche dall’autostrada, tra l’altro: tra dinosauri, automobili e giraffe sembra di stare sul set di un film!

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Quest’arte è purtroppo in mano a pochi appassionati. Ma sta tornando ed è utilizzata soprattutto nella conservazione di giardini antichi.

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Rimango sempre estasiata dai meravigliosi giardini all’italiana, perfettamente curati e potati, grazie alla sapiente arte topiaria. Geometrie perfette, che nell’Umanesimo avevano lo scopo di “dominare la Natura” mentre oggi questa idea di dominazione è superata. Oggi prevale l’intento conservativo di tali antichi giardini, e il senso estetico.

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È importante che ci sia ancora la voglia di conservare. Ci sono giardini incredibili, perfettamente tenuti. L’arte della topiaria non è svanita: è in mano a pochi, come tutte le cose faticose, anche se artistiche.

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Davvero interessante non mi ero mai soffermata su questa arte. Sono però appena stata a Euroflora e devo dire che c’erano anche lì delle opere davvero belle, che ora apprezzo ancora di più conoscendo meglio l’argomento

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Sta tornando molto di moda. Un po’ kitsch, ma con un po’ di fascino.

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Tanto di cappello a tutti gli artisti che hanno il talento di trasformare le piante in forme di animali e non solo! Come hai detto tu, qui in UK sono molto i luoghi dove poter ammirare l’arte topiaria tra giardini privati e ville.

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Gli inglesi sono veri maestri di topiaria! È vero, in Inghilterra ci sono moltissime ville piene di siepi scolpite.

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Ho sempre ammirato queste sculture verdi realizzare negli alberi o nelle siepi. Penso che oltre ad un valore estetico facciano bene anche all’anima

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Sono espressioni artistiche di giardinieri eclettici e fantasiosi. Ho visto composizioni meravigliose: è davvero un’arte.

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A Euroflora ho visto esempi di arte topiaria! Mi ricordo un paio di dadi e un pianoforte! Sicuramente è molto suggestivo!

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In Italia stanno organizzando molti incontri in ville antiche proprio dedicate a quest’arte. Euroflora era il luogo giusto per proporle.

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Grazie Paola, perché con questo articolo mi hai insegnato un termine nuovo che non conoscevo, la topiaria.

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Non lo conoscevo neppure io. Mi ha talmente colpito che ho deciso di farci un post!

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Una vera e propria arte che io sinceramente amo molto, visiterei tutti i giorni parchi con piante e siepi di forme diverse, che siano forme delicate che eclatanti!

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Io adoro i labirinti di siepi. Quando me ne segnalano uno, io corro!

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Oh! Hai condiviso alcune forme sorprendenti viste in splendidi giardini e ambientazioni cittadine, Paola ~ grazie!

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Thanks! Topiary is very old and still popular.

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Adoro da sempre quest’arte antica ma non sapevo che avesse un nome. L’ho scoperto leggendo il tuo articolo. Mi piace moltissimo vedere le piante prendere forme strane!

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Sta diventando una moda. Prepariamoci a cespugli dalle mille forme!

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Sai che non riesco ancora a decidere se questo modo di addomesticare la natura mi piace veramente? Certe realizzazioni sono veramente particolari e innegabilmente belle come certi giardini barocchi ma non mi convince fino in fondo

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Questo è il dilemma. È lasciato al gusto personale, perché non ci sono motivi etici. Le piante non vengono rovinate, anzi spesso le potature sono curative. L’arte è così: può piacere o no.

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