Lo zenzero – sapori d’oriente

La radice della vita

dall’oriente con sapore

Lo zenzero ha origini orientali, ma ha sedotto la cucina occidentale grazie alla sua capacità di legare il dolce al salato e di armonizzare cibi molto diversi tra loro. Questo rizoma dall’aroma pungente e agrumato è ormai la star delle nostre tavole, protagonista di una gingermania che dilaga ovunque.

Dalla cucina orientale

alla nouvelle cousine

Proprio come facciamo noi con l’aglio o il prezzemolo, i cinesi lo mettono fresco un po’ dappertutto, nei loro piatti. E anche per i giapponesi è un ingrediente irrinunciabile, mentre gli indiani lo aggiungono in molte miscele di spezie. Invece in occidente, lo zenzero è riuscito ad infiltrarsi sono grazie alla nouvelle cousine. Ed è sopravvissuto tra piatti elaborati e dolci natalizi.

Virtù medicinali dello zenzero

contro raffreddore e mal di stomaco

Lo zenzero è un alimento toccasana, digestivo, capace di purificare e curare il corpo e spirito grazie al suo aroma pungente e agrumato. E’ perfetto per alzare le difese immunitarie e per curare il raffreddore e l’influenza. Lo zenzero, di fatto, aggrazia ogni tipo di vivanda, eliminandone i sentori sgraditi e restituendo freschezza, con quella sua speciale capacità di lasciare una sottile impronta in ogni piatto. E’ per questo che lo zenzero si sposa con tutto: verdura, carne, pesce, frutta e dessert. E’ proprio per il suo accostamento ai dolci che lo zenzero ha continuato ad essere presente in Europa anche dopo il XVIII secolo, quando veniva usato soprattutto per piatti a base di carne.

Dall’Oriente ad Occidente

lo zenzero per la cucina fusion

Il suo ritorno alla ribalta sulle tavole del vecchio Continente, si deve proprio alla ricerca di nuovi sapori iniziata con la nouvelle cousine degli anni ’80, riconfermato poi con l’avvento della fusion, lo stile culiario fondato sul mix e la trasversalità dei sapori con cui è stata celebrata la transizione tra millenni. Oggi la cucina si è ulteriormente trasformata per abbracciare un concetto più ampio di gastronomia mondiale, dove il cibo è la cultura del gusto e la conoscenza di nuovi e vecchi ingredienti è sempre più diffusa, anche grazie ai frequenti viaggi. Per questo, il nodoso rizoma orientale dello zenzero ha trovato un posto nella cucina italiana dove finalmente appare con discrezione in modo da non soffocare gli altri aromi, ed è così conosciuto da essere ormai reperito ovunque.

Come scegliere lo zenzero

prendi il pezzo giusto

Per scegliere il prodotto di qualità, basta controllare la lunghezza dei rizomi: più sono lunghi, più sono vecchi e fibrosi, e quindi da scartare. Inoltre i rizomi doc devono essere lisci, ben sodi e non presentare ammaccature. Per caratterizzare bene una pietanza, sarà sufficiente aggiungerne un pezzetto della lunghezza di uno o due centimetri, pelato, tritato finemente oppure grattuggiato, operazione che i giapponesi svolgono utilizzando l’oroshigane, un utensile ideato appositamente per questa funzione. Per estrarre il succo, ideale per aggiungere come condimento al pesce e ai frutti di mare, si usa un semplice spremiaglio.

Come si conserva

quanto dura lo zenzero

La parte di rizoma non utilizzata si conserva per circa un mese nel cassetto delle verdure del frigrorifero, avvolta in carta assorbente da cucina, per evitare l’accumulo di umidità  e quindi riposta in un sacchetto per alimenti. Ma esitono antre forme di zenzero conservato, reperibile nei negozi di alimenti orientali. Innanzitutto il tipo essiccato, che è in vendita al pezzetti da tritare con un macinacaffè, oppure esiste lo zenzero in polvere, con un sapore che si differenzia moltissimo dal rizoma fresco. La polvere ha note calde ed è più piccante e persistente. In questa forma lo zenzero viene preferito nella cucina araba, si accosta da sempre alla pasticceria occidentale, affettato sottile e conservato sott’aceto è compagno di molti piatti giapponesi, come sushi e sashimi. Candito e ridotto a tocchettini viene aggiunto alla panna montata per alleggerirne l’impatto gustativo e renderla più digeribile.

Hai l’influenza?

un buon tè allo zenzero!

E ancora si può lasciare in infusione per 5 minuti un cucchiaino di zenzero essiccato in una tazza di acqua bollente, magari con il limone: il te che se ne ottiene è indicato per combattere le forme di raffreddamento. Se poi vi capitasse di trovarvi in Scandinavia, chiedete un calice di vino allo zenzero. Mentre in Galles e nel Mali non si può rinunciare alla birra dal tipico gusto piccante. Il sapore dello zenzero riesce a mettere d’accordo palati dall’estremo nord al profondo sud.

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48 Comments

Non conosco bene tutte le sue proprietà, ma nel dubbio ne prendo un po’ ogni giorno: d’inverno nelle tisane, d’estate nelle insalate. Proverò nella carne e nel pesce!

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Grattuggiato fresco è buonissimo!

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Sapevo che lo zenzero fa bene ma non pensavo avesse così tante proprietà benefiche! Da adesso in poi darò retta a mio marito che è stato il primo ad introdurre lo zenzero in casa 🙂 grazie per i consigli utili!

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Prova ad usarlo grattuggiato sulla carne o sul pesce. E’ delizioso

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Lo zenzero è uno dei sapori che è entrato nella mia cucina anche grazie ai viaggi in Asia. Lo uso spesso non solo nei dolci ma anche per insaporire le verdure e le zuppe, mi ricorda un po’ i sapori orientali di cui ho molta nostalgia in questo periodo!

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Io lo adoro grattuggiato sul pesce.

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Lo zenzero è anche un ottimo antiemetico. Io lo uso spesso quando mi capitano nausee dovute ai mal di testa, oppure in barca,al posto di vari medicinali.

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Non l’ho mai provato per il mal d’auto o di mare. Terrò presente! In Africa mi hanno insegnato a succhiare la carne secca, ma lo zenzero è senza dubbio più raffinato!

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Mi è piaciuto molto questo tuo post: dalla storia alla cucina passando dai paesi che lo utilizzano maggiormente fino agli usi fatti oggi da noi…

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E’ lo zenzero che è molto buono!

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Adoro lo zenzero, lo metto in polvere in qualsiasi tisana. Anche se il mio preferito è lo zenzero disidratato, ottimo snack!

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Io lo mangio anche a morsi… Mi piace tantissimo!

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Qualche giorno fa, mio figlio è andato a fare la spesa per tutta la famiglia e ha portato a casa una radice di zenzero. Non so perché l’abbia acquistata, ma adesso che ho letto il tuo post ho avuto un unico pensiero: perché sapeva che mi sarebbe voglia di provare un buon tè allo zenzero e un frullato allo zenzero. Proprio come suggerisci tu. 😉

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Dovrai abituarti al gusto ma fa davvero bene. Prova a grattuggiarlo sul pesce. A me piace moltissimo!

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Adoro lo zenzero! Lo uso praticamente ovunque, soprattutto sul pesce e nelle zuppe e lo adoro per le tisane. Lo pianto anche nell’orto per averne anche un po’ fatto in casa

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Fantastico quello dell’orto! Piacerebbe anche a me!

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Io uso moltissimo lo zenzero, non solo come consigli tu in caso di influenza ma anche come tisana calda in inverno oppure se senso di nausea o se ho problemi di digestione. Se ne ho a sufficienza me lo mangio anche a pezzettini..
Non sapevo che il metodo migliore per comprarlo fresco fosse controllare la lunghezza dei rizomi: ottima indicazione.

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In casa mia non manca mai. Anche io lo mordo crudo, mi piace tantissimo!

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Tisana allo zenzero, presente! Mi piace molto il suo profumo pungente che si dissolve nell’acqua calda. Mia madre lo usa spesso sul pesce, per cui ho preso da lei quest’uso e ogni tanto capita anche a me di usarlo. Grazie per tutti questi spunti su usi e conservazione!

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Zenzero anche in casa mia, sempre!

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Io adoro lo zenzero e, anzi, grazie per avermi fatto capire come riconoscere quello buono. Adoro anche lo zenzero candito, che su di me ha delle proprietà digestive pazzesche. Lo ricomprerò presto!

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Quello candito mi piace meno. Io lo mangio anche fresco. Buonissimo!

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Io adoro lo zenzero. Lo mangio candito o essiccato, ma lo inserisco anche nelle tosane e nei decotti. Con Miele e limone per la gola, con carciofo per detossinare, o semplicemente lo grattugio bella frittata. Dovrei provarlo anche in qualche piatto fusion, ma non sono molto portata per la cucina

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Prova a grattarlo sui petti di pollo. O su una semplice platessa. Più fusion di così!

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Mia sorella lo usa tanto contro raffreddore, mal di gola e sintomi influenzali in generale. Io purtroppo non riesco a farmelo piacere! L’ho provato in tutti i modi, ma il sapore e anche il profumo non mi garba per nulla. Che ci vuoi fare… ci riproverò, perché in genere insisto ad assaggiare.

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Purtroppo non piace a tutti. Ma ci sono altri alimenti con grandi proprietà che possono sostituire i benefici dello zenzero.

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C’era un periodo in cui mi facevo spesso la tisana allo zenzero, a volte lo uso anche in cucina ma sicuramente non conoscevo gli attrezzi adatti faticando sempre con i normali utensili da cucina

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Va bene anche una normalissima grattugia, io uso quella!

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Ho provato e riprovato ad assaggiare questa radice, ma proprio non ci riesco ad apprezzarla!!! Peccato, ha proprietà davvero importanti…ma nn la tollero per nulla!

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Ci sono molte altre radici o spezie con le stesse proprietà!

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Personalmente adoro lo zenzero e da quando l’ho scoperto un paio di anni fa lo metto in un sacco di piatti ed infusi che faccio. Inoltre da quando lo bevo in infusione con regolarità mi capita di stare molto meno male nel periodo invernale!

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Anche io preparo bevande con zenzero e limone e le conservo in frigorifero per gli attacchi di sete “golosa”: non ingrassano e ti tengono lontani i virus!

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Non amo lo zenzero e ammetto che non mi sia mai piaciuto, sin dalla prima volta in cui l’ho assaggiato molti anni fa. Ho letto con interesse il tuo articolo perché cerco sempre di convincermi ad allietare il mio rapporto con questa radice dalle mille proprietà – ma per ora non ci sono ancora riuscita. Il suo gusto non è di mio gradimento, ma visti i tanti benefici spero di riuscirmelo a far piacere un giorno.

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Non è necessario. Ci sono altri alimenti o spezie sanissimi che magari ti piacciono di più. La curcuma, ad esempio.

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Adoro il gusto dello zenzero e soprattutto il suo profumo. Non sono bravissima, però, a usarlo in cucina.

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In cucina basta una grattugia! Un po’ sulla carne, un po’ sul pesce!

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A me lo zenzero non piace, penso di essere una delle poche (ultimamente lo si trova ovunque) però ammetto che il decotto è molto efficace per tosse e raffreddore. L’ho provato quest’inverno e mi ha aiutata molto!

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Lo zenzero ha un gusto molto particolare. All’inizio anche a me non piaceva: ho iniziato con le tisane ed ora lo sgranocchio fresco.

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Non amo il sapore dello zenzero in cucina ma lo uso invece per tosse, raffreddore e mal di gola. Quando ero incinta era un toccasana anche per le nausee.

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Si, per la nausea è perfetto, anche non in gravidanza.

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La mia versione preferita è in tisana, ma lo apprezzo anche con il sushi e nello yogurt. Ora dovrei fare il passo in più e iniziare a utilizzarlo in cucina!

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Prova a grattarlo sul pesce. E’ un buon inizio.

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Negli ultimi anni sto apprezzando sempre di più lo zenzero, sia nei piatti che nelle tisane. E’ davvero un’ottima cura per i raffreddori anche. Non sapevo come scegliere al meglio il pezzo, grazie per lo spunto!

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Non possiamo più farne a meno: ormai fa parte della lista della spesa.

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Adoro lo zenzero in ogni sua forma e me lo sgranocchio anche come fosse una carota per quanto adoro il suo sapore pungente e aromatico. Lo zenzero in casa nostra non deve mai mancare. Ha tantissime virtù e hai fatto benissimo a dedicargli un articolo!

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Viva lo zenzero! Anche io lo mangio fresco: fa benissimo

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Mi sto abituando ultimamente al sapore agrumato e pungente dello zenzero che inizialmente trovavo quasi fastidioso. Come sempre la gradevolezza di un ingrediente dipende dalla capacità di dosarlo e amalgamarlo con gli altri; adesso apprezzo molto il suo gusto accompagnato alla carne e al pesce e ho iniziato anche a farmi il thé proprio come lo descrivi tu ed è un’ottima bevanda!

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Anche io ho inizialmente non lo apprezzavo. Ora ha un posto fisso nel mio frigo!

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