San Salvador – la spiaggia di Colombo

La più esterna delle Bahamas

primo approdo di Cristoforo Colombo

In questa piccola isola delle Bahamas, si racconta che tutto è cominciato il 12 ottobre 1942. Anzi si dice che tutto finì in quel giorno per uno sparuto gruppo di Indios Taino. Colombo in quella data annotava sul suo diario: “la bellezza di questa isole sorpassa quella di ogni altra, quanto lo splendore del giorno supera la notte”. Cristoforo Colombo era sbarcato a San Salvador.

San Salvador ha tanti nomi

e tanta bellezza

Nel linguaggio Taino, San Salvador si chiamava “Guanahani”, ossia “isola delle iguane” e quelle ci sono ancora, sulla spiaggia di Fernandez Bay, o al Bamboo Point sulla costa occidentale. Anche a Cockburn Town, capitale di San Salvador, c’è una sola iguana, ma è una statua che il governo di Bahamas ha eretto per celebrare il simbolo dell’isola. Ora i locali chiamano l’isola Co’burn ma tutti la chiamano familiarmente San Sal.

Il rum di San Salvador

alcol e pace

La prima passione degli abitanti di San Salvador è senza dubbio il rum, la seconda è la religione. Lungo un periplo di circa 60 chilometri, puoi leggere il Vangelo secondo cinque differenti versioni: cattolica, anglicana, presbiteriana, battista e avventista. Tutto senza intolleranze. Forse è la bellezza dell’isola, la musica la natura e il mare che hanno il potere di smussare gli animi. O forse brindare insieme con un buon rum accomuna le persone.

Il giro dell’isola

ti apre il cuore

Un giro per San Salvador ti riempie di bellezza. In auto si scoprono mille baie nascoste, calette e piccole spiagge solitarie, lambite dal mare trasparente ricamato di coralli e pesci colorati. Ti riempie il cuore una passeggiata al tramonto lungo il Great Lake, una laguna interna dell’isola, bellissima riserva naturale piantonata da fenicotteri rosa. Puoi immergerti nella Fernandez Bay, con i fondali più belli dell’isola o fare un giro in barca a vela tra le isolette sparse come coriandoli che furono abitate dai corsari. Una natura selvaggia e poco frequentata, con spiagge ancora difficili da raggiungere ma piene di bellezza e sabbia bianchissima.

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Natura ed equilibrio interiore

rum e natura

E se non basta la natura di San Salvador a metterti in pace con te stesso, allora serve il rum, mischiato con latte caldo o acqua di cocco: scende in gola con la potenza del tuono, ma incrementa la devozione e la calma. E mentri sorseggi il rum, fai due chiacchere con i locali nella capitale Cockburn Town o, ancora meglio, in qualche bar sulla strada litoranea per ascoltare il reggae dell’isola. Sarà facile e bellissimo accostarsi alla cultura creola, semplice lontana da sfarzi e lussi di molte altre isole delle Bahamas.

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