SAN SALVADOR: LA SPIAGGIA DI COLOMBO

Dicono che tutto è cominciato il 12 ottobre 1942. Anzi si dice che tutto finì in quel giorno per uno sparuto gruppo di Indios Taino. Colombo in quella data annotava sul suo diario: “la bellezza di questa isole sorpassa quella di ogni altra, quanto lo splendore del giorno supera la notte”.

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Nel linguaggio Taino San Salvador si chiamava “Guanahani”, ossia “isola delle iguane” e quelle ci sono ancora, sulla spiaggia di Fernandez Bay, o al Bamboo Point sulla costa occidentale. Anche a Cockburn Town, capitale dell’isola, c’è una sola iguana, ma è una statua che il governo di Bahamas ha eretto per celebrare il simbolo dell’isola. Ora i locali chiamano l’isola Co’burn ma tutti la chiamano familiarmente San Sal.

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La prima passione degli isolani è senza dubbio il rum, la seconda è la religione. Lungo un periplo di circa 60 chilometri, puoi leggere il Vangelo secondo cinque differenti versioni: cattolica, anglicana, presbiteriana, battista e avventista. Tutto senza intolleranze. Forse è la bellezza dell’isola, la musica la natura e il mare che hanno il potere di smussare gli animi.

Un giro per l’isola e te ne rendi subito conto. In auto si scoprono mille baie nascoste, calette e piccole spiagge solitarie, lambite dal mare trasparente ricamato di coralli e pesci colorati.

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Ti riempie il cuore una passeggiata al tramonto lungo il Great Lake, una laguna interna dell’isola, bellissima riserva naturale piantonata da fenicotteri rosa.

E se non basta ciò che vedi a metterti in pace con te stesso, allora serve il rum, mischiato con latte caldo o acqua di cocco: scende in gola con la potenza del tuono, ma incrementa la devozione.

Puoi immergerti nella Fernandez Bay, con i fondali più belli dell’isola o fare un giro in barca a vela tra le isolette sparse come coriandoli che furono abitate dai corsari.

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Al rientro non puoi non fare due chiacchere con i locali nella capitale Cockburn Town o, ancora meglio, finire la serata al First & Last Bar, sulla strada litoranea per ascoltare il miglior reggae dell’isola.

San Sal ha anche un’anima artistica, che si manifesta a Kenny Withfield, dove puoi comprare sculture lignee.

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Sposarti su quest’isola significa accostarsi alla cultura creola e semplice lontana da sfarzi e lussi di molte altre isole delle Bahamas. La bellezza della natura, il mare trasparente ti fanno sentire come Jack Sparrow e Elizabeth Swann: pirati dei Caraibi.

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