10 cose da non perdere in Namibia, assolutamente

Meravigliosa Namibia

10 cose da vedere e da vivere

Un viaggio in Namibia è una grande benedizione. In nessun altro stato africano riuscirai a vedere e toccare un così gran numero di paesaggi diversi, dalle savane ai deserti, dalle colline ai canyon, con caratteristiche suggestive e atmosfere incredibili. È il sogno di molti e riuscire ad andarci comporta un esborso economico non indifferente, ma vale ogni centesimo speso. Ci sono molte cose da vedere: ma ci sono almeno 10 cose da non perdere in Namibia assolutamente. Ecco il mio elenco.

Una giornata di safari al Parco Nazionale Ethosha

per avvistare leoni, gazzelle, ed elefanti

Il Parco Nazionale Ethosha è uno dei grandi parchi africani. È costituito da praterie e savana boschiva che fanno da contorno ad una enorme salina. Durante il periodo delle piogge, la salina diventa un grande lago, che attira stormi di fenicotteri rosa. Il parco Etosha ospita 114 specie di mammiferi, tra i quali quattro dei Big Five e la più grande concentrazione al mondo di rinoceronte nero. Sicuramente questo parco è una cosa da non perdere in Namibia, per la quantità di animali avvistabili durante i safari e la bellezza dei panorami. All’interno del parco puoi trovare molti lodge dove pernottare, dal più economico al più lussuoso. Il costo dell’entrata giornaliera è di circa 15 euro, ma ovviamente dovrai avere il tuo mezzo di trasporto. Puoi appoggiarti a tour organizzati, se non hai intenzione di noleggiare un fuoristrada, in quel caso il prezzo dell’entrata sarà compreso nel costo del pacchetto.

Una cena a lume di candela al Wolwedans Dune Camp

affacciato sulle dune

Il Wolwedans Dune Camp è un bellissimo lodge all’interno del Namib Rand Nature Reserv, una riserva al confine con il Namib Naukluft Park a sud di Sossusvlei, nel sud-ovest della Namibia. La riserva è privata, ma finanziariamente autosufficiente per mezzo del turismo di alta qualità ma a basso impatto. Questo lodge ha pochi posti letto e può ospitare un numero limitato di ospiti. Il lodge è davvero mozzafiato: è composto da palafitte con il nulla di fronte. Puoi permetterti di dormire con lo sguardo perso nell’infinito della Namibia o, appunto, cenare a lume di candela con un cielo pieno di stelle che sembrano a pochi metri di distanza. Il prezzo per una notte, comprensiva di cena e colazione è di circa 200 a testa. Lo so, può incidere sul budget, ma è una tra le cose da non perdere in Namibia.

La visita dei villaggi himba della Hartmann Valley

al confine con l’Angola

La Hartmann Valley è una zona remota, estremamente desertica e desolata, una enorme distesa di sabbia e sassi. Si trova nell’estremo nord-ovest della Namibia. Nonostante il suo aspetto lunare, ha un incredibile fascino per la sua forte natura selvaggia e insolita. Il fiume Kunene nutre una piccola parte di terra sulla sue sponde, dove crescono piante e cespugli verdi. Lungo il fiume puoi trovare molti insediamenti di Himba, una popolazione nomade, forse l’ultima dell’Africa. Gli Himba sono alti, hanno un aspetto fiero e sono bellissimi. Se decidi di fare un giro nell’Hartmann Valley, cerca di seguire il consiglio che troverai nel cartello all’entrata della valle: c’è uno schema preciso per la visita, per ridurre al minimo i danni all’ambiente.

Una giornata di fuoristrada

tra le dune bianche vicino al fiume Kunene

Vicino al fiume Kunene si ergono enormi dune bianche adatte a un divertente percorso up and down con un fuoristrada. Lungo il fiume si forma una lunga striscia verde, ma a pochi metri di distanza, il deserto prende forma e potere. Un luogo famoso lungo il fiume è la cascata Epupa, formata da una serie di cascate incorniciate dalle rocce dove, in alcuni punti, è possibile anche fare rafting. Ma il divertimento maggiore è appunto superare quelle colline bruciate dal sole con un quad o un 4X4, una follia da non perdere in Namibia assolutamente.

Un flying safari con voli radenti

in cerca di orici e struzzi

La Namibia è uno stato con grandi distanze, con lunghi viaggi da fare per spostarsi da un punto all’altro. Ogni giorno ci sono da percorrere dai 300 ai 400 chilometri. Puoi risparmiare tempo utilizzando piccoli aerei da turismo: puoi raggiungere i punti di tuo interesse con minor tempo e fatica. I costi del trasporto aereo sono molto alti e non tutti possono permettersi una simile comodità. Certo la bellezza del viaggio è il viaggio stesso, ma tra le cose da non perdere in Namibia devi inserire un flying safari. Può durare poche ore, ma l’emozione è immensa, soprattutto quando sotto di te gazzelle, orici e struzzi si radunano in branchi. Solo dall’alto riesci a capire l’immensità di questo territorio e ne assapori la bellezza dell’insieme visto da una prospettiva diversa. Il costo? Alto, ma ne vale la pena.

Una passeggiata con il ranger tra le valli dell’Etendeka Camp

per imparare a riconoscere piante e animali

L’Etendeka Camp si trova nel cuore del Damaraland ai piedi del Grootberg, un aspro massiccio affacciato su una natura selvaggia e cruda. L’impatto è forte, ogni punto di riferimento è smarrito, ma ritrovi i punti cardinali quando, dal lodge, ti ricordano che sei ospite soprattutto di Madre Natura e che in questo luogo siamo figli suoi. Ci sono percorsi meravigliosi da fare a piedi, su rocce basaltiche e laviche, apparentemente morte ma incredibilmente piene di vita. Qui ogni foglia, ogni piccolo insetto, ogni pietra ha un senso preciso, un ordine superiore che stimola e preserva la vita. Le esperte guide del lodge ti accompagnano in lunghe passeggiate, e ti raccontano aneddoti e informazioni relativi a questo ambiente così straordinario e geologicamente ricco e diversificato. Un altro luogo da non perdere in Namibia.

Un volo lungo la Skeleton Coast

tra colone di otarie e antichi relitti.

La Skeleton Coast è un nome inquietante ma molto realistico: si tratta di una zona costiera del nord della Namibia, piena di ossa scolorite dal mare di balene, foche e qualche sfortunato naufrago umano. Nel corso dei secoli, infatti, la fitta nebbia della zona, le correnti e gli scogli affioranti, hanno causato numerosi e disastrosi naufragi. Chi toccava la riva, si trovava bloccato in pieno deserto, con il mare nero e freddo da una parte e iene e sciacalli affamati dall’altra. Oggi è solo un luogo pazzesco, con un paesaggio mozzafiato. In volo potrai ammirare la lunga fila di relitti, adagiati sulla sabbia tra otarie e sciacalli, volare sulle dune e unirti a stormi di fenicotteri rosa, in volo verso l’interno.

Una passeggiata tra i laghi salati di Deadvlei

nel Parco Nazionale di Sossusvlei

Si continua a camminare, nella sabbia, in salita. Il Parco Nazionale di Sossusvlei, da non perdere in Namibia, è caratterizzato da grandi dune rosse, le più alte del mondo. Un vero paradiso per gli appassionati di fotografia per il gioco di ombre e colori nella luce del mattino o della sera. Tra le dune si aprono grandi spazi, vecchi laghi salati asciutti in cui svettano tronchi di alberi morti, il Deadvlei. Attendere che il sole sorga o tramonti sul Deadvlei, è il massimo per chi desidera fare foto piene di poesia. Le ombre danzanti di questi scheletri della sabbia sono meravigliose. La poesia è anche cantata, perché se si ha fortuna si riesce ad ascoltare nel silenzio il suono delle dune canterine.

Una passeggiata nel centro di Windhoek

la capitale della Namibia

Windhoek, letteralmente “la città del vento”, è una città molto particolare, decorata da centinaia di edifici dell’epoca coloniale. È una città pulitissima, molto ordinata e schematica. L’influenza tedesca è davvero forte, non solo per l’ordine, ma anche per l’eredità rimasta dal periodo coloniale: ristoranti tedeschi, nomi delle strade tedeschi, birra, pane e salsicce. La lingua ufficiale è l’inglese, anche se tutti parlano l’Afrikaans, un miscuglio tra l’olandese, l’inglese e il bantu africano. Windhoek assomiglia ad una città svizzera o tedesca più che a un centro abitato del cuore africano e questo contrasto stride ma affascina.

Una birra alla spina

in uno dei tanti pub in stile bavarese di Swakopmund

Swakopmund è un’allegra e colorata cittadina sulla costa centrale della Namibia. È un luogo di villeggiatura, anche per gli africani, che ne apprezzano la temperatura mite tutto l’anno. Proprio perché il clima è vacanziero, a Swakopmund troverai moltissime attrazioni turistiche, edifici compresi, come uno spettacolare lungomare, un importante acquario e spettacolari birrerie, in perfetto stile bavarese. La birra alla spina namibiana è deliziosa: i marchi più diffusi e comuni, sia alla spina che in bottiglia sono la Windhoek Lager e la Tafel Lager. A pochi chilometri da Swakopmund, puoi arrivare a Walvis Bay o a Cape Cross dove troverai le colonie di foche più grandi del mondo. Cerca di arrivarci in ogni modo perché è un luogo da non perdere in Namibia.

Ti è piaciuto? Ti può servire? Pinnalo!




Lascia un commento

Your e-mail will not be published. All required Fields are marked

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Share
Translate »