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Frantoi aperti in Umbria: novembre da assaggiare

Il mese dei frantoi aperti

ideale per un giro in Umbria

Novembre è un mese magico per organizzare una vacanza in Umbria, perché si festeggia il suo oro, l’oro verde, l’olio nuovo extravergine dal colore intenso e dal profumo inebriante. Tutta la regione è coinvolta e dalle sponde del Lago Trasimeno ai colli orvietani e fino alla campagna di Assisi e Spoleto. Qual è l’occasione? Per tutto novembre avrà luogo l’iniziativa Frantoi Aperti in Umbria: tutti i frantoi e le fattorie accoglieranno turisti e curiosi per assaggi e vendita. In questo periodo potrai quindi fare acquisti e assaggiare olio di prima spremitura, magari su una fetta di pane senza sale.

Frantoi aperti in Umbria

Tante iniziative

un programma vario e pieno di sorprese

Dal 29 ottobre al 27 novembre, potrai curiosare nell’antica arte olearia e partecipare alle iniziative dell’intenso programma di eventi. Ci sono infatti collaborazioni estemporanee tra l’industria olearia e quella del fumetto, aperitivi con assaggi di olio e molti laboratori artistici. Vengono inoltre allestiti mostre diffuse di arte contemporanea e concerti serali tra gli ulivi secolari più rappresentativi dell’Umbria. Frantoi Aperti quest’anno organizza anche cene a tema olio itineranti e pittoreschi appuntamenti con la tradizione durante i quali si possono ascoltare miti e leggende di questa bellissima regione.

Frantoi aperti in umbria

Un’occasione per vedere l’Umbria

tra i colori dell’autunno

Il programma di Frantoi Aperti in Umbria è la giusta introduzione alla cultura della buona terra e dei suoi sapori. Sicuramente una grande occasione per ritrovare il paesaggio di borghi e oliveti rappresentato in tutti i dipinti rinascimentali. In questo periodo, con clima uggioso e umide nebbie, è facile ritrovare le luci chiare e i luoghi traslucidi che fanno da sfondo alle figure sacre raffigurate sulle pareti delle chiese.

colline umbre

On the road in Umbria

tra olio e vino

Una vacanza on the road in Umbria è spettacolare: ci si sposta da Foligno a Trevi, a Bevagna, Montefalco e Spello in un percorso in cui il piacere del bello s’intreccia con quello del gusto, seguendo la mappa dei frantoi incrociandosi con le strade del vino Sagrantino e i borghi medievali. Foligno, ad esempio, è una delle città d’arte meno conosciute dell’Umbria: c’è una bellezza discreta tra le vie del centro attorno al duomo. Da Foligno a Trevi, arrotolata attorno a un colle fitto di olivi, un microcosmo di stradine lastricate di ripide scale che si arrampicano fino alla piazza centrale. Montefalco domina da lontano chiusa tra le solide mura. E’ fatto da una manciata di vicoli che scendono a valle dalla piazza del comune e regalano scorci su spicchi di antiche case, oratori e conventi, finestrelle e portali in pietra.

Montefalco Umbria

Un lungo weekend di sapori

e di meraviglie

Tra le meraviglie della natura e quelle costruite dall’uomo si fanno soste gustose, per assaggiare l’olio evo, extravergine d’oliva, ottenuto con olive che non hanno mai toccato terra e privo di ogni tipo di additivo o conservante. Il mio consiglio è quello di prenotare la visita presso i frantoi di interesse, perché i visitatori sono molti e le visite sono a numero chiuso. Le guide che ti accompagneranno, ti spiegheranno tutti i passaggi e le trasformazioni delle olive: ti sorprenderanno tradizioni e antiche procedure, che ancora oggi vengono mantenute e gelosamente conservate.

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