Autunno nel Monferrato: funghi, tartufi e Barbera

Foliage e profumi

l’autunno è arrivato

Il paesaggio del Monferrato è dolce, come quello toscano, fatto di colline e vigneti a perdita d’occhio e l’autunno nel Monferrato celebra la festa di tutte le meraviglie di questa zona. È una zona benedetta dalla natura, dominata dall’uomo, che ne ricava funghi, tartufi, castagne e nocciole ma soprattutto uva. L’autunno nel Monferrato è per chi ha voglia di godersi lo spettacolo della natura che si prepara all’inverno, vestendo le colline di rosso acceso. Nella lentezza di questa stagione, puoi goderti le lunghe passeggiate tra il foliage e i filari di viti, premiate da appuntamenti con una tavola insuperabile.

Un weekend nel Monferrato

voglia di bello e buono

Il Monferrato si trova a un’ora da Milano, ancor meno da Torino e da Genova. È una zona del Piemonte che racchiude molti piccoli territori: il Basso e l’Alto Monferrato in provincia di Asti, Il Monferrato della zona di Casale Monferrato e L’Alto Monferrato vicino a Ovada, Acqui Terme e Gavi. Tutta la zona è coltivata con cura e piccoli borghi e castelli dominano le geometrie delle vigne. Le colline tondeggianti sormontate da ciuffi di cipressi sono decorate da lunghi filari di Barbera, Nebbiolo e Moscato, grandi boschi di noccioli e campi coltivati. E dalle porte dei ristoranti esce il profumo di tartufo, di bolliti misti, di brasato o bagnacauda.

autunno in monferrato

Weekend nel Monferrato

si parte da Acqui Terme

Punto di partenza Acqui Terme, piccolo centro di provincia famoso soprattutto per la Bollente, una sorgente di acqua sulfurea a 70/75 gradi che sgorga proprio nel mezzo della piazza principale, dalla quale si ammirano anche le grandiose rovine di un acquedotto romano d’epoca augustea. L’acqua viene utilizzata da vari stabilimenti termali ed è ottima per curare i reumatismi e insufficienze epatiche e per cure estetiche al viso e al corpo. Per renderti conto della bellezza di questa città, devi fare due passi nel centro storico, che ha conservato le viuzze strette su cui si affacciano portali barocchi e case quattrocentesche.

Castelli, chiese

e mercati bio

Se ti trovi ad Acqui Terme, devi visitare il Duomo e il suo lungo campanile a cinque piani, che conserva ancora tre absidi semicircolari, della precedente costruzione romanica, e un bel portale rinascimentale di marmo. Poco lontano si può  visitare il piccolo ma interessante  museo archeologico, con parecchi reperti romani, ritrovati in città e nel territorio limitrofo. Ma questo territorio è ricco soprattutto di specialità come formaggi e conserve, provenienti da colture biologiche e una grande scelta di funghi di prima qualità, freschi in stagione, oppure sott’olio o in paté, tutto acquistabile nei mercati bio del fine settimana o nei negozi della città. L’autunno nel Monferrato comincia a prendere forma e profumo.

autunno in MOnferrato

Autunno nel Monferrato

da Acqui Terme a Strevi

A un paio di chilometri da Acqui Terme, si arriva a Strevi, un centro agricolo dell’Alto Monferrato sulla riva sinistra del fiume Bormida, composto da un nucleo superiore che si erge su un colle dominato da un castello e da uno inferiore che si adagia nel fondovalle. Tutta la fascia collinare attorno è coperta da vitigni che producono Brachetto e Moscato. Da vedere ci sono l’antico castello, i resti di un ponte medievale e la bellissima chiesa parrocchiale.

Autunno nel Monferrato

da Strevi a Canelli

Canelli è un sonnacchioso borgo agricolo, dominato da un castello medievale eretto a difesa della strada commerciale tra Asti e Genova. Dopo un restauro che risale al 700 si presenta ora come una grande villa signorile di proprietà della famiglia Gancia. Tutti intorno, colline coperte di vigneti: un paesaggio tra i più antichi dell’Italia del nord, frutto di un’attività secolare di generazioni contadine. La tradizione si rispecchia anche nella cucina: l’autunno nel Monferrato offre menù a base di funghi e tartufi e i saporiti gnocchi al formaggio Castelmagno. Tra i prodotti tipici da portare a casa, qui a Canelli si trovano i grissini stirati a mano, amaretti di pasta di mandorle, biscotti al cioccolato, crema di nocciole e altre squisitezze. 

A caccia di tartufi

a Nizza Monferrato

Quando si parla di autunno nel Monferrato, non si può certo dimenticare il tartufo da acquistare in qualche mercato. A Nizza Monferrato, poco distante da Canelli, il venerdì si radunano i “trifulau“, che tirano fuori dalle tasche i preziosi tuberi. Li riconosci dall’abbigliamento: spesso indossano cerate e cappellacci di feltro e stazionano sotto i portici del paese nella piazza del Mercato. Al mercato di Nizza si trovano anche tutti i formaggi del territorio, dalle tomette di capra fresca e stagionate al saporito Castelmagno fino al gorgonzola più cremoso.

autunno in monferrato tartufi bianchi

Autunno in Monferrato

da Nizza Monferrato a Vignale Monferrato

Le colline sono le stesse e Vignale sorge sulla sommità di una delle più panoramiche. Dalle terrazze esposte sulla valle, la vista sull’arco alpino è incredibile: a sinistra si può scorgere la cima del Monviso e sulla destra il gruppo del Monte Rosa. Passeggiare per il paese è molto piacevole, perché le strade si srotolano intorno alla collina lasciando sempre aperta la vista sulla vallata sottostante. La strada principale arriva alla piazza della Chiesa di San Bartolomeo, e finisce in salita, alla base del Castello Callori. Da vedere, su prenotazione, è l’Infernot Belvedere: gli infernot sono cantine tipiche del Monferrato, scavate nella pietra arenaria sotto le case.

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vignale monferrato

A caccia di tartufi

da Vignale a Moncalvo

Siamo stati molto fortunati: il nostro arrivo a Moncalvo è coinciso con una fiera dedicata ai tartufi. È stato bellissimo passeggiare in mezzo alle bancarelle profumate a caccia di tartufi d’occasione. Tra un acquisto e l’altro, ci si può fermare ad ammirare il panorama dai numerosi belvedere, soprattutto dal belvedere Bonaventura, posto su una torretta del vecchio castello. La Sinagoga, il centro storico e la Via Facia, la strada commerciale principale, sono punti di riferimento e tappe obbligate in questa piccola città.

autunno in monferrato, fiera del tartufo moncalvo

Autunno nel Monferrato

da Moncalvo a Rosignano Monferrato

Rosignano Monferrato è un borgo molto interessante e pieno di chicche storiche da gustare come scaglie di tartufo. Il mio consiglio è quello di prenotare una visita presso l’Ufficio Turistico, per avere porte aperte a tutte le meraviglie del luogo, come i castelli di Mellana e di Uviglie e una discreta serie di importanti e freschi Infernot. Per gli appassionati di Big Bench, camminando tra i vigneti oltre la chiesa delle Madonna delle Grazie, troverai la numero 41, da cui si può godere di una vista pazzesca sulle colline circostanti.

autunno in monferrato, ROsignano Monferrato

Si torna verso casa

una visita a Casale Monferrato

Il nostro lungo weekend termina con una sosta nella “capitale del Monferrato“, per scoprirne i tesori camminando tra le viuzze del centro storico fino alle mura del castello. Casale Monferrato è stato un marchesato molto importante in periodo medievale, una fortezza invincibile mai espugnata, tra le più importanti d’Europa. Il Castello dei Paleologi è molto particolare, per forma e architettura, poiché richiama l’idea della fortezza possente ed estremamente solida. Il Duomo invece riporta al periodo delle crociate, per il mosaico di mattoni così particolare delle sue facciate. La piazza principale e le vie che partono da essa sono un vero invito allo shopping, soprattutto di prodotti tipici come i Krumiri, golosissimi biscotti.

Autunno in monferrato
casale monferrato

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