Cosa vedere a Big Island, Hawaii

Dall’altra parte del mondo

Sono davvero lontane, dall’altra parte del mondo. Ore e ore di volo, magari uno stop over in una città degli Stati Uniti, ma sempre un lungo viaggio. Vale la pena? Effettivamente le Hawaii sono una destinazione border line, piena di contraddizioni. La prima contraddizione che noti a Big Island è che dal mare si sale fino a più di 4000 metri sulla cima del Mauna Kea, un grande vulcano. Dal costume da bagno alla giacca a vento, dallo snorkeling alle cime innevate: perché la neve c’è e si vede.  Big Island lascia sorpresi quelli che si aspettano natura e spazi incontaminati: purtroppo c’è sempre molta gente e molte delle migliori esperienze naturalistiche sono contaminate dalla promozione turistica spettacolare. Tutto sembra un po’ artefatto, perde di spessore, anche se si tratta di veri e propri miracoli della natura.

Spiagge di Big Island

La maggior parte delle spiagge sono attrezzate con docce, torrette per i bagnini e altri servizi di ristorazione, molte sono a pagamento. Sono spesso affollate, soprattutto durante i weekend, quando anche i residenti si godono le meraviglie del loro mare. Una delle migliori è senza dubbio Kua Bay, una delle poche con la sabbia bianca circondata da rocce nere, ma è anche una delle più affollate. Tutte le altre spiagge si equivalgono: ottimo snorkeling, sabbia scura, mare meraviglioso ma tanta, tanta gente. Un po’ più isolata e quindi meno frequentata è Pukao Bay, con porzioni di sabbia rubate a colate laviche nere e frequentata da tartarughe con cui è facile fare il bagno.

I vulcani

Big Island è un paradiso per gli amanti dei vulcani attivi. L’Hawaii Volcanoes National Park si estende per circa 600 chilometri quadrati e raccoglie una quantità incredibile di vulcani borbottanti, tra percorsi di trekking a ritroso verso il centro della terra e foreste primordiali. Si deve camminare e molto e soprattutto in salita. Un’alternativa alla fatica è l’elicottero: c’è la possibilità di un giro turistico di un’ora circa sopra tutti i vulcani più o meno agitati. L’effetto è incredibile: le lingue di lava arrivano al mare e alcune cascate rinfrescano la vista da tutto quel calore. Dall’alto Big Island è meravigliosa e il colpo d’occhio è formidabile.

Triathlon

A Big Island c’è l’evento più importante al mondo per chi pratica il triathlon. In ottobre tutti a Kona, per aggiudicarsi la coppa del mondo alla Ironman Triathlon di Kona: sono circa 4 chilometri a nuoto, 180 in bicicletta e 40 di corsa e partecipano gli atleti migliori del mondo. Vale la pena farci un giro: nei ristoranti e negozi ci sono ricordi e fotografie di tutte le edizioni della manifestazione.

Il Caffè di Big Island

A Big Island si raccoglie uno dei più rinomati e costosi tipi di caffè, il caffè Kona. I produttori del caffè Kona, piantagioni e torrefazioni, hanno predisposto dei veri e propri tour per far conoscere ai turisti l’intero procedimento, dalla raccolta alla tostatura. Sono previsti anche molti assaggi, per stimolare mente e acquisto. Ovviamente la visita così organizzata perde molto fascino, ma è pur sempre interessante e profumata.

Cacao hawaiano

Se il terreno vulcanico è ottimo per coltivare il caffè, per il cacao è perfetto. Per i golosi come me Big Island è una tavola imbandita di noci di macadamia ricoperte di cioccolato. Anche qui tour organizzati ti accompagnano in un dolce mondo, tra lavorazioni e preparazioni nonché assaggi vari. Puoi trovare ed acquistare il cioccolato di Big Island nei mercati degli agricoltori locali o in qualsiasi negozio dell’isola e portarlo a casa, se riesci a resistere alla tentazione di mangiarlo subito.

Shopping

Lo shopping a Big Island è vario e originale. Fai spazio in valigia e preparati a riempirla di gioielli di vetro lavorato a mano, ciotole in legno di koa e camicie con disegni hawaiani. E’ interessante l’arte ispirata al fuoco di Pelè, dove, tra dipinti e sculture, viene riprodotta l’immagine della dea dei vulcani. Meglio lasciare dove si trovano sabbia, conchiglie e lapilli di lava: non portare via elementi naturali vale per qualsiasi parte del mondo, ma alle Hawaii è abbastanza rischioso. Pelè è una dea particolarmente vendicativa e si narra che appropriarsi di pezzi dei suoi vulcani porti parecchia sfortuna.

Parco botanico di Hilo

Big Island è un tripudio di piante e fiori, e il parco botanico di Hilo le raduna tutte in un unico luogo. Si cammina per ore tra cascate, ibiscus e forreste pluviali, tra palme orchidee e cannella. Oltre ai colori e ai profumi una zip line incredibile attraversa una buona porzione di riserva e un ponte sospeso rende la visita più emozionante.

Quindi: andare o non andare?

Le Hawaii, e soprattutto Big Island, sono amate per la natura forte e particolare e odiate per l’enorme numero di turisti che si riversano sulle bellissime spiagge. Vale comunque la pena di vederle anche se le visite sono obbligate, strutturate e se servono lunghe code per acquistare biglietti o prenotare escursioni. Il turismo consumistico American Style ha comunque un suo fascino, un po’ come le intramontabili camicie hawaiane. Big Island è poi l’isola più frequentata: e le altre? Ne parleremo ancora…

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