Saltellare tra le isole dei Caraibi: island hopping!

Andiamo ai Caraibi?

Ho avuto la fortuna di visitare moltissime isole dei Caraibi, per la mia passione per le spiagge di borotalco e palme ondeggianti sul mare luccicante. Ho avuto la fortuna di sentire le vibrazioni della pace e del rumore caraibico, caldo e passionale come il suo rhum. Un viaggio in una delle isole dei Caraibi è il sogno di ogni amante del mare.

Chi viene?

Le isole dei Caraibi accolgono tutti i tipi di viaggiatori, dagli amanti del lusso alla ricerca di sofisticati hotel con lettini di design sul bordo di piscine futuristiche, agli irriducibili backpacker a caccia di guesthouse in riva al mare. Che sia un viaggio di nozze, un viaggio di famiglia o con tanti amici, le soluzioni sono diverse e capaci di accontentare ogni esigenza. Rimane un solo unico dubbio: dove vado ai Caraibi? Quale isola scelgo?

Dove andiamo?

E’ un vero dilemma, perché i Caraibi contano circa 7000 isole singole, tra le quali moltissime di cui nessuno ha mai sentito parlare. Molte sono difficili da raggiungere, per alcune servono svariati tempi e mezzi per non parlare dei costi. Vederne una sola è limitante: l’ideale è l’island hopping, cioè sceglierne qualcuna nella stessa porzione di mare e cambiare panorama e atmosfera. Ma quali? Ottimizziamo le destinazioni…

St. Vincent e Grenadine

E’ un arcipelago composto da una trentina di meravigliose isole: la principale è St. Vincent, con la sua capitale Kingstown, raggiungibile tramite l’aeroporto internazionale con voli provenienti dagli Stati Uniti o dall’Europa.  Kingstown ha un vivacissimo mercato da visitare e la possibilità di camminare fino al vulcano: La Soufrière. Tutte le isole delle Grenadine hanno spiagge incredibili. Puoi saltellare tra le isole dei Caraibi come Baquia, Canouan e Mustique. Tutte le isole sono facilmente raggiungibili con piccoli voli interni o tramite traghetti. Da Mustique è facile raggiungere Union Island e poi Grenada, profumata di noce moscata. Grenada è piena di spiagge meravigliose e foreste pluviali. Da Grenada si rientra con un volo interno verso Kingstown.

Turks and Caicos

Sono isole dei Caraibi da sogno, non a caso scelte per i viaggi di nozze o viaggi di coppia. Sono facili da raggiungere per comodi voli da Stati Uniti o Europa. Si arriva a Provo, o Providenciales, al Providenciales International Airport. E’ un’isola con spiagge meravigliosamente bianche, ideale per lo snorkeling, soprattutto a Bight Reef o a Snith’s Reef. Da Providenciales si può visitare Iguana Island, un piccolo paradiso tropicale dove prendono il sole tremila esemplari di iguana. Si tratta di una piccola isola corallina, riserva naturale nel cuore dei Caraibi per la conservazione di questi simpatici rettili. Con un piccolo volo interno si arriva a Grand Turk dove si possono visitare Salt Cay e South Caicos Island. Non ci sono moltissime cose da fare, se non godersi le spiagge bianche o vedere i cavalli selvaggi che vivono liberi sull’isola. I più temerari possono immergersi per visitare alcuni relitti sottomarini incrociando spesso tartarughe marine.

St Kitts, Nevis e Antigua

Sono isole che amo particolarmente, chicche sospese nel mare azzurrissimo e piene di cose da fare. St. Kitts, facilmente raggiungibile con voli da Stati Uniti ed Europa, è famosa per i panorami. Dalle cime del Parco Nazionale di Brimstone Hill Fortress si gode di una vista incredibile. Inoltre l’isola ha un treno passeggeri tra gli ultimi funzionanti dei Caraibi. Vale la pena prenderlo e lasciarsi portare sulla strada ferrata tra mare e canne da zucchero. Con un comodo traghetto si raggiunge Nevis, paradiso dei camminatori, con il suo meraviglioso sentiero, il Nevis Peak, uno dei più impegnativi dei Caraibi. Da Nevis si arriva ad Antigua, la famosa isola delle 365 spiagge. Sono particolarmente affezionata a quest’isola, perché le sue spiagge hanno assistito al mio matrimonio, qualche anno fa. Inutile dire che l’isola è la massima espressione del mare dei Caraibi, con spiagge incontaminate e bianchissime e mare cristallino.

St Martin, Anguilla, Saba e St Barth

Questo island hopping prevede l’arrivo a St. Martin, nel suo aeroporto internazionale ben collegato con il mondo. L’isola di St. Martin ha due caratteri distinti: a nord è silenziosa, tranquilla, molto più “francese”. Il lato sud è rumoroso e caotico, gestito dagli olandesi. Una bellissima escursione da Marigot è quella all’Isola di Saba, estremità sporgente nel mare di un vulcano addormentato. E’ possibile fare snorkeling tra le montagne sommerse, piene di pesci e tartarughe marine. Con un breve tragitto si arriva ad Anguilla, e qui il mare è davvero l’attrazione principale con lingue di sabbia bianca e mare caldissimo. St Barth è lì vicino, meno di mezz’ora di traghetto, piena di spiagge bianche e città coloniali da visitare.

Isole Vergini Americane e Isole Vergini Britanniche

Questo giro delle isole dei Caraibi inizia a St Croix, nel suo comodo aeroporto. Qui ti aspettano sorsi di rhum, siti storici e magnifici tramonti. Con un breve tragitto in idrovolante si arriva St Thomas, dove lo snorkeling è fantastico. A venti minuti di traghetto si arriva a St John, meravigliosa isola quasi totalmente zona protetta, dall’aspetto selvaggio, soprattutto a Trunk Bay, una delle spiagge più belle del mondo. Finiti gli Stati Uniti ci si allunga verso le isole Britanniche, circa quaranta, iniziando da Tortola, dalla quale si arriva facilmente a Jost Van Dyke, Peter Islan e Virgin Gorda.

Guadalupa, Dominica, Martinica, St Lucia

Gli aeroporti di arrivo sono quelli di  Pointe-à-Pitre, nell’isola più settentrionale della Guadalupa o l’aeroporto internazionale Hewanorra sull’isola più a sud di Santa Lucia. Sono isole per viaggiatori più attivi, per chi ama esplorare o camminare. E’ molto facile passare da un’isola all’altra: i traghetti sono frequenti e i tempi di traversata non superano le due ore. Ognuna di queste isole ha panorami o peculiarità diverse: Guadalupa ha cascate incredibili, Dominica ha sorgenti termali, in Martinica ci si immerge nelle caverne termali, si scala il vulcano Pelee e si fa zipline nella foresta pluviale. Oltre a tutto questo movimento ci sono spiagge caraibiche da sogno e un mare altrettanto bello.

Quindi?

Non è facile scegliere le migliori isole dei Caraibi. Non bisogna però fermarsi in un’unica spiaggia e guardare lo spicchio di mare che, se pur bellissimo, offre il resort di turno. I Caraibi hanno una grande anima, una storia molto importante e colori, profumi e suoni da non sottovalutare. Andate e saltellate!

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