Turchia on the road: cosa non perdere assolutamente

Un viaggio pieno di sorprese

la Turchia on the road

La Turchia è una terra spettacolare, piena di di resti di antiche civiltà e ma anche di moderne metropoli incastonate sul confine tra l’Oriente e l’Occidente. Le due culture si fondono e danno vita ad un unico e raro ibrido, a volte facile da comprendere ma in altre così lontano dalle nostre abitudini. È una terra piena di persone gentili che ti invitano volentieri per una tazza di tè e si affannano per cercare di farsi capire in tutte le lingue europee. Fare la Turchia on the road ti permetterà di ammirare i suoi tesori nascosti, a volte anche sotterranei, e avvicinarti ad un mondo insolito, sospeso tra storia, mito e favola.

Cappadocia, camini delle Fate, Turchia on the road

Le strade della Turchia

come organizzarsi

La Turchia è molto grande, la sua superficie è più del doppio di quella italiana. Anche se le strade sono ampie e a percorribilità veloce, gli spostamenti da un luogo all’altro sono molto lunghi, soprattutto perché i limiti di velocità sono di 120 km/h sulle autostrade. Puoi decidere quindi, per praticità, di affidarti ad un’agenzia e aggregarti a tour organizzati su comodi pullman, che programmano soste nei luoghi di principale interesse, con una guida che ti aiuterà a capire meglio dove ti trovi. Oppure, puoi scegliere di noleggiare un’auto e organizzarti con un semplice fai da te, con un percorso dettagliato ma più libero per tempi e soste. Noleggiare un’auto è molto semplice e i costi della benzina sono vantaggiosi. Qualsiasi opzione sceglierai, ci sono luoghi da non perdere assolutamente in un on the road in Turchia. Partiamo?

Panorama di Istanbul

Arrivo dall’Italia

si parte da Istanbul

Storicamente è stata fondata come Bisanzio, dagli antichi Greci, ma fu poi conquistata e saccheggiata dai Persiani. Fu poi ricostruita da Costantino, poco prima di essere riconquistata dagli Ottomani. Istanbul è un crocevia di culture, piena di fascino e tradizioni, un dedalo di quartieri antichi e con architetture arabe ed esotiche, di fianco a quartieri modernissimi. Istanbul è una città cosmopolita, piena di luoghi di interesse da non perdere, ma anche di luoghi nascosti e grandi curiosità. Servono almeno due giorni per riuscire a vedere i monumenti principali, come la Moschea Blu, Hagia Sophia e il Palazzo Topkapi, fare un giro sul Bosforo e uno al Gran Bazar. Ma ti consiglio di prendertene un terzo, per goderti qualche chicca nascosta, come un giro alla Basilica Cisterna o un pranzo al Pera Palace, o fare un hammam, delizia per il corpo.

Hagia Sophia, Istanbul, Turchia on the road

Prima tappa

Da Istanbul ad Ankara (450 km circa)

Ankara è la capitale della Turchia, una città moderna, piena di vita, anche notturna, che molto si avvicina alle nostre grandi metropoli. Non si trova spesso nelle traiettorie turistiche dei tour organizzati e i turisti in città sono molto pochi, ma vale la pena fermarsi almeno un giorno, per scoprire qualche pezzetto di storia. Ad Ankara devi visitare il Museo delle Civiltà Anatoliche, molto interessante e ben organizzato, dove potrai seguire il percorso storico dell’Anatolia dalla preistoria fino al periodo romano.

Una visita è d’obbligo anche al Mausoleo di Ataturk, fondatore amatissimo della Repubblica turca. Da Ankara puoi scegliere tre direzioni: ad est puoi andare verso la Cappadocia, a sud verso Konya e a ovest verso Safranbolu.

Ankara, Turchia on the road, Mausoleo Ataturk

Seconda tappa

da Ankara a Tuz Golu, il lago salato (130 km circa)

l  Tuz Golu  è un lago chiuso da montagne con scarsa alimentazione: durante l’estate infatti, per il calore e l’evaporazione, l’acqua scompare e lascia un alto strato di sale. Una salina naturale tra le più ricche del mondo. Lo spettacolo è incredibile: una grande distesa bianca che crocchia sotto i piedi. Puoi camminare per chilometri nel chiarore del sale. Nei vari negozi sulle rive del lago potrai comprare ottime argille salate e scrub di sale per il corpo.

Tuz Golu, lago salato, Turchia on the road

Terza tappa

dal Lago Salato fino alla Cappadocia (200 km circa)

La Cappadocia è un luogo incredibile: una porzione di pianura e montagne della regione anatolica, dove si incrociarono culture diverse, dagli Ittiti ai Romani. Il paesaggio della Cappadocia sembra rubato ad una fiaba, una vera leggenda per gli appassionati di fotografia e sempre protagonista di Instagram. Il paesaggio desertico è composto da arenaria rossa, con pietre basaltiche e depositi di sale dell’era terziaria. Ci sono moltissime cose da vedere in Cappadocia, con abbigliamento comodo e molta voglia di camminare. Le cose imperdibili sono sicuramente la Valle di Avanos, il paesino di Urgup con i famosi Camini delle Fate, le città sotterrane, la Valle di Uchisar e il meraviglioso Parco Nazionale di Göreme.

Cappadocia, Goreme, Turchia on the road

Il volo in mongolfiera

più bello del mondo

Durante un viaggio on the road in Turchia, hai la possibilità di vivere un’esperienza emozionante e unica: il volo in mongolfiera sulle montagne della Cappadocia. La sveglia è all’alba, per prendere quota prima del sorgere del sole. Una volta in alto, lo spettacolo è incredibile: centinaia di mongolfiere colorate dondolano nel cielo dorato dell’aurora turca, sopra montagne e pianure di terra rossa. Imperdibile!

Quarta tappa

dalla Cappadocia a Aksaray ( 130 km circa)

Una sosta al Caravanserraglio di Sultanhani è d’obbligo, durante un viaggio on the road in Turchia. Si tratta di un imponente edificio, costruito nel 1223, dal sultano selgiuchide Alaeddin Keykubab, per accogliere le carovane, composte da uomini e animali, e come difesa delle vie commerciali, quanto Aksaray era uno scalo fondamentale lungo la Via della Seta, nel centro dell’Anatolia. Il monumentale caravanserraglio ebbe grandi periodi di gloria nel periodo selgiuchide, ma perse di importanza durante il periodo ottomano. Dopo innumerevoli citazioni della letteratura, finalmente potrai vedere e visitare un vero caravanserraglio!

Quinta tappa

da Aksaray a Konya (110 km circa)

Il simbolo di Konya è sicuramente un grande mausoleo, dove sono custodite le tombe del leader religioso Mevlana Celaleddin Rumi e dei suoi parenti e amici stretti. Mevlana fondò la setta dei dervisci rotanti del sufismo e i loro rituali sono profonde immersioni nella spiritualità: infatti, il rituale prevede il volteggiare continuo e vorticoso del corpo, come atto d’amore e di fede, in uno sforzo che porta i dervisci rotanti a cadere in uno stato di trans. Parte del mausoleo è dedicato a museo ed è circondato da giardini di rose curate con passione e dedizione. Ancora oggi è un luogo di culti devozionali e pellegrinaggio.

Konya, Mausoleo Mevlana, darvisci danzanti, Turchia on the road

Sesta tappa

da Konya a Pamukkale (400 km circa)

Pamukkale in turco significa “castello di cotone” ed è un sito naturale a Denizli, nella Turchia sudoccidentale. Si tratta di un luogo molto antico, dove acque termali curative trasportano particelle di calcare bianco e travertino, che si depositano su un’intera montagna, formando piscine naturali e cascate, come grandi nuvole bianche. Posso solo immaginare la bellezza del luogo prima che le sorgenti venissero parzialmente deviate per alimentare le piscine termali degli hotel della zona: in ogni caso, si tratta di un luogo protetto dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità.

Pamukkale, piscine naturali, Turchia on the road

Pamukkale fu scoperta dai Frigi e, proprio per le proprietà curative delle acque termali, decisero di costruire Hierapolis, intorno al 180 a.C., che fiorì durante il periodo ellenistico. I suoi resti sono ancora visitabili, soprattutto il Teatro Greco Romano, perfettamente conservato.

Pamukkale, Hierapolis, teatro greco romano, Turchia

Ultima tappa

da Pamukkale a Izmir (230 Km circa)

Izmir o Smirne è una città costiera e la terza città più popolosa della Turchia con una storia vibrante che risale al periodo neolitico. Izmir è la città più europea della Turchia, con una popolazione giovane in rapida crescita, grazie alla sua forza economica, alle infrastrutture tecnologiche sviluppate e alla posizione strategica. È molto piacevole passeggiare in città, a iniziare dal suo centro, la piazza Konak e la sua pittoresca torre dell’orologio (Saat Kulesi). Oltre allo shopping nei numerosi Bazaar di Izmir, puoi concederti un pomeriggio di relax sul lungomare, magari per pranzo, in uno dei numerosi ristoranti di pesce. A meno di un’ora di distanza da Izmir, potrai visitare Efeso, uno dei siti archeologici più visitati e interessanti della Turchia, con resti di una delle più grandi città ioniche dell’Anatolia.

Izmir, Smirne, Anatilia, Turchia on the road, Efeso

Rientro a Istanbul

o si va al mare?

Per chiudere in bellezza un viaggio così denso di emozioni, servirebbe un breve periodo di completo relax, magari al mare. La Turchia ti offre la possibilità di riposarti sulle sue coste, turisticamente organizzate per ogni tipo di necessità. Da Bodrum ad Antalya puoi trovare chilometri e chilometri di spiagge, diverse per struttura e possibilità con un alternarsi di calette, rocce e piccole spiagge nascoste. Puoi anche decidere di imbarcarti su un caicco, l’imbarcazione tipica turca a vela, e organizzare una minicrociera. Ma questa è un’altra vacanza!

Turchia Bodrum crociera in caicco

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4 Comments

Un viaggio fantastico che spero di realizzarlo presto 🙂

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È stato un viaggio bellissimo. Pochi disagi, un buon clima e tante tante meraviglie da vedere.

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Museums, fabulous architecture, gorgeous natural landscape scenery, different cultures and histories…Turkey sounds like a marvelous adventure! Thanks for sharing, dear Paola ~ happy traveling 🙂

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It was a great trip. Interesting and fascinating. Turkey is a magical land.

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