Cosa fare a Krabi – la Baia di Ao Nang

Krabi e il suo mare

tra pesci e rocce calcaree

La baia di Ao Nang si trova a circa 20 chilometri dalla città di Krabi ed è molto grande, con grandi spiagge panoramiche protette da circa 80 isole, tutte da esplorare. Krabi si trova sulla costa sud ovest della Thailandia, a circa 800 km a sud di Bangkok: non è un’isola, ma fa parte della terraferma ed è famosa per le spettacolari formazioni calcaree che ricamano la costa, a partire dalla baia di Phang Nga e dalle sue isole, fino a Phuket. Krabi offre numerose visite e attrazioni, come le arrampicate sulle rocce calcaree, una lunga ed emozionante zip line e splendidi templi. Ma i turisti si concentrano sulle spiagge e sulle isole della baia di Ao Nang.  La zona della baia di Ao Nang è ricca di attrazioni turistiche e naturali e offre grandi possibilità per gite in barca tra isole deserte e spiagge da sogno.  

Cosa fare a Krabi

i suoi mercati e i templi

Nonostante il grande numero di turisti, la città di Krabi è riuscita a conservare un grande fascino. Sarà perché si sviluppa lungo il fiume concentrando sulle rive la vita quotidiana o sarà perché i suoi abitanti vivono ancora di pesca o commerciando nei colorati mercati. Il più affascinante è senza dubbio quello notturno, durante i weekend, con bancarelle di ogni tipo. Per completare la visita di Krabi devi fare una visita ai templi principali, come quello di Wat Kaew Korawaram, Wat Bang Riang, Wat Klong Thom e Wat Kaew.

Una camminata nella foresta

o in salita al tempio

A circa 60 km da Krabi, poco più di un’ora di automobile, si trova il parco naturale della foresta di Thung Teao. in questo posto, puoi goderti una piscina color smeraldo, detta anche Crystal Pool, sorprendentemente calda per le sorgenti termali, inserita nella fitta giungla. La foresta ospita molti animali selvatici e uccelli colorati ed è un luogo perfetto per una fresca escursione a piedi, quando si è stanchi di vita da spiaggia. Altra camminata impegnativa è la salita al Tempio della Tigre, il Wat Tham Sua con i 1237 scalini da risalire fino al Tiger Buddha di Krabi. Questa grande statua dorata si raggiunge sudando ma la fatica vale la stupenda vista che si ha all’arrivo. I monaci eseguono il percorso quotidianamente: infatti, nell’area circostante alla collina, si trovano diversi monasteri ed un centro di meditazione vipassana.

Un giro in barca

sabbia bianca e scogliere

A pochi minuti di barca dal porto di Ao Nang potrai raggiungere la meravigliosa spiaggia di Railay, definita da molti come la più bella della Thailandia. Ha una sabbia bianchissima, acqua trasparente ed è protetta da altissime scogliere calcaree. È divisa in due parti, la est e la ovest: a est arrivano le barche da Krabi mentre a ovest si trova la parte più bella, soprattutto per lo snorkeling. Puoi anche decidere di fermarti per qualche giorno in questo luogo, perché a Railay Beach ci sono numerosi hotel di ogni categoria e prezzo.

In motoscafo fino a Koh Phi Phi

con Leonardo di Caprio

Koh Phi Phi è un gruppo di isole tra Krabi e Phuket, famoso per il film “the Beach” con Leonardo di Caprio, raggiungibile solo in barca. Le isole principali sono Phi Phi Don, abitata e visitabile e Phi Phi Leh, set del film e attualmente chiusa ai turisti. Vale la pena fare 45 minuti di motoscafo per arrivare in questo paradiso.

A caccia di isole disabitate

con i tour in barca

Al largo la prospettiva cambia e, man mano che si avvicinano le isolette sparpagliate nella baia, cambiano anche i panorami. Si passa dalla spiaggia di Railay che è tutto un brulicare di corpi al sole per arrivare alla solitudine del micro arcipelago di Koh Dam, un atollo di isole piccole e verdissime: ci si può fermare in quella più a sud e, a terra, trovi sempre qualche thai che gestisce qualche baretto improvvisato sulla spiaggia in attesa di turisti. Ma sarà l’unica traccia di civiltà in questo paradiso fuori dal mondo dove si passa il tempo a cercare conchiglie sotto le teste di corallo, a fare snorkeling e osservare il vento che scompone e ricompone le nuvole. I tour in barca ti danno la possibilità di camminare su strisce di sabbia bianchissima su isolette come Chicken Island, Koh Mor e Koh Tub.

Un lungo viaggio

fino a Koh Lanta

In queste acque i compagni di viaggio sono solo i pescatori che sfrecciano su e giù per le isole a bordo di sottili e velocissime long tail, le imbarcazioni tradizionali con la prua ricurva e avvolta da stoffe colorate. L’ultima tappa è Koh Lanta, ultima frontiera dei viaggiatori curiosi in cerca di spiagge deserte e anse dove cullarsi per l’intera giornata. A Koh Lanta, la più grande delle isole costiere, superato l’istmo del faro di Laem Ta Nod, si profilano le baie protette di Ban Klong Chak. Un appuntamento imperdibile nel mare delle Andamane è Koh Rok, un gruppo di isolette dove le immersioni sono un’esperienza adatta anche ai neofiti, grazie ai fondali non profondi di sabbia, ricchi di teste di corallo e tartarughe.

Meravigliosa Thailandia

dove è sempre bello tornare

La Thailandia è sempre un buon luogo dove tornare anche se i turisti hanno saccheggiato ogni bellezza delle maggiori località balneari. Molti luoghi sono infatti molto popolari da decenni e si sono snaturati per offrire agli stranieri servizi sempre più occidentalizzati. Ma basta davvero poco, come affittare una barca e allontanarsi dalla costa, per scoprire antichi paradisi, ancora poco strumentalizzati. La purezza della Thailandia la scopri solo allontanandoti dalle comodità. E quando ci sei, non ti manca più nulla.

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